Limatola. Festa alla Fontana Margherita de Tucziaco: è stata cugina di Carlo I d’Angiò.
Carlo I d’Angiò, dopo il suo trionfale ingresso a Roma e dopo aver ottenuto il regno di Napoli e di Sicilia, aveva bisogno di uomini fedeli e obbedienti per il suo governo.
Sabato 24 agosto 2019 a partire dalla ore 19.00 vi sarà un momento di festa, ma anche di confronto e di riflessione presso la Fontana Margherita de Tucziaco di Limatola. Questa fontana storica è localizzata nei pressi del Castello ed è intitolata appunto a Margherita de Tucziaco, cugina carissima di Carlo I d’Angiò. Quest’ultimo, dopo il suo trionfale ingresso a Roma e dopo aver ottenuto il regno di Napoli e di Sicilia, aveva bisogno di uomini fedeli e obbedienti per il suo governo. Ecco perché si rivolse ai suoi valorosi e nobili cugini, i quali non solo non delusero il sovrano, ma furono a lui sempre affezionati. Carlo I li ricompensò con le più importanti cariche e all’affascinante Margherita offrì uno dei più maestosi castelli del regno di Napoli, qual era il castello di Limatola, nel quale il re stesso fu ospite per qualche giorno durante i suoi viaggi. Il castello di Limatola, costruito intorno al Mille su una fortezza sannitica, grazie a Margherita, ebbe la sua prima grande ristrutturazione – unitamente alla sua splendida fontana – alla fine di ottobre del 1277. Nel tempo, la fontana Margherita de Tucziaco di Limatola è divenuta un luogo molto significativo per tutta la comunità, non solo per la sua fonte d’acqua molto suggestiva, ma anche e soprattutto perché ha rappresentato per anni un luogo di incontro e di socializzazione sia per le lavandaie che un tempo si recavano lì a lavare, sia per tutti coloro che dopo una giornata di lavoro si incontravano alla fontana per scambiare due chiacchiere tra amici. Dopo un periodo di trascuratezza e disattenzione, negli ultimi anni la fontana stava rischiando di perdere il suo fascino e la sua forza attrattiva. E’ stato lo stesso sindaco di Limatola, Domenico Parisi a proporre l’attivazione del progetto all’Assessore alla Cultura Massimiliano Marotta che ha scelto di adottare personalmente la fontana. Negli ultimi mesi vi è stato il restauro per migliorarne ancor più questo luogo. Dopo la presentazione letteraria di alcuni libri, vi saranno i saluti istituzionali di rito e la benedizione della Fontana ad opera del parroco mons. don Pietro De Felice. A fine serata reinterpretazione scenica dei canti popolari delle lavandaie limatolesi, con l’esibizione del gruppo musicale “Taranterrae” con musiche, canti e balli popolari e con un momento conviviale. Insomma, alla fontana di Limatola cultura, musica e folklore per tutti gli avventori.








