Limatola. “Il meeting popolare di Limatola ci ha consegnato una missione: lavorare, partendo dalla Campania, all’aggregazione dei moderati”.
“I nostri uomini al Governo, da Angelino Alfano a Beatrice Lorenzin, stanno realizzando, in termini di provvedimenti per le imprese, famiglie e lavoratori, ciò che negli anni passati non è mai riuscito a fare Berlusconi”.
Kermesse politica a Limatola del Ncd, Luigi Barone, componente della Direzione Nazionale di Ncd e promotore dell’iniziativa, unitamente a Domenico Parisi, coordinatore regionale giovani Ncd: “Il meeting popolare di Limatola ci ha consegnato una missione: lavorare, partendo dalla Campania, all’aggregazione dei moderati. Ha, inoltre, rappresentato il punto di svolta per Ncd: ripartire con una maggiore forza per le prossime amministrative dove saremo protagonisti. E’ stato un meeting straordinario in termini di partecipazione e contenuti. Tredici eventi, settanta tra relatori e moderatori, oltre tremila partecipanti accreditati rappresentano un ottimo viatico per il rafforzamento dell’area popolare, da Limatola abbiamo posto le basi per la costruzione di un progetto popolare e liberale che possa mettere assieme tutte le forze che non andranno mai con una destra lepenista e razzista e nemmeno con il Pd. Al centro c’è uno spazio di manovra importante, sui contenuti e sui programmi dobbiamo aggregare tutti i moderati. E’ evidente che bisogna anche rinnovare; non è possibile proseguire, soprattutto sui territori, con i vecchi volti che non hanno più una reale capacità attrattiva rispetto a un elettorato che troppo spesso pr ferisce il populismo e la protesta. I nostri uomini al Governo, a iniziare dal leader Angelino Alfano e dal ministro Beatrice Lorenzin, stanno realizzando, in termini di provvedimenti per le imprese, le famiglie e i lavoratori, ciò che negli anni passati non è mai riuscito a fare Berlusconi. Dobbiamo soltanto avere una capacita maggiore di saper propagandare la nostra attività per gli italiani: ciò può essere fatto soltanto da una classe dirigente capace e passionale che ponga al centro il progetto popolare e non le proprie ambizioni personali”.







