Maddaloni. Ginecologa sbaglia diagnosi e fa praticare un’iniezione contro gli spasmi ad una paziente incinta 40enne: muore il feto.

Maddaloni San micheleForse una diagnosi sbagliata, forse un consiglio frettoloso, sta di fatto che una 40enne casertana, Anny Tronco, e suo marito Carlos piangono la morte del figlio nato già morto, dopo che la donna con forti dolori all’addome, si era recata in clinica a Maddaloni, ma è stata mandata a casa dopo che le è stata praticata una iniezione contro gli spasmi. Il piccolo si sarebbe dovuto chiamare Elio Leonardo, come il nonno, un noto gioielliere casertano che con esercizio nel centro storico di Roma. La somministrazione del farmaco contro gli spasmi le era stato prescritto da una ginecologa della struttura sanitaria San Michele, e la donna è stata quindi rimandata a casa, dopo che era giunta di buon mattino a seguito della rottura delle acque. La Tronco è un’artista non udente, nota per diverse iniziative anche nel sociale, come le edizioni di Miss e Mister Sordo.

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