Marcianise / Lituania. Moda italiana in canapa: da sogno a realtà, in Lituania.

moda lituania marcianiseVenerdì 23 settembre 2016, nell’Auditorium del Centro di Formazione Professionale “KaraliausMindaugo”di Kaunas, in Lituania, sono stati messi in mostra i 12 capi di abbigliamento, realizzati dalle allieve dell’ISISS “Novelli” di Marcianise, che compongono la “Collezione Maria Corrado”, risultato finale del progetto “Moda italiana in canapa: dalla scuola un modello green di sviluppo economico, sociale, ambientale”. La mostra resterà a Kaunas fino al 3 ottobre 2016. Con il progetto si è inteso esaltare il prestigio italiano nel design e nella confezione, e sperimentare l’utilizzo della fibra della canapa, quale possibile risposta alle esigenze evolutive in termini di creatività e di originalità del “Made in Italy”. Hanno inaugurato la mostra – che resterà a Kaunas fino al 3 ottobre – la Dirigente Scolastica dell’ISISS “G. B. Novelli” di Marcianise, prof.ssa Emma Marchitto e la vice direttrice del Centro di Formazione Professionale “KaraliausMindaugo”, dott.ssa Jolanta Valiulienė. L’evento è stato caratterizzato da una concreta partecipazione di allievi, docenti e dirigenti della scuola lituana e da addetti del settore tessile-sartoriale della città di Kaunas che hanno molto apprezzato il lavoro svolto dalle allieve del “Novelli”. Dall’Italia, sono intervenuti, oltre alla professoressa Emma Marchitto, la dott.ssa Rosalba Bonanni Responsabile nazionale del programma “Made in Italy” del MIUR, il prof. Emilio Romanucci, Referente del Progetto, Francesco Delli Curti, Rappresentante della Pro Loco di Marcianise, il prof. Roberto Papa, D.S. dell’ISISS “E. Mattei” di Caserta, partner del programma, Domenico Pitta Direttore dell’Associazione Essenia di Salerno. La “Collezione Maria Corrado”, che ha preso forma nei laboratori del “Novelli”, attraverso l’utilizzazione di tecniche e materiali tipici del Made in Italy, ha valorizzato la tradizione sartoriale locale avvalendosi anche dell’esperienza di sarte over ‘60 del territorio di Marcianise. Il risultato si è rilevato nell’entusiasmo degli studenti lituani, affascinati dai capi fluidi della collezione, ampi e dalla linea morbida, mirati alla valorizzazione della femminilità e pensati per donne professioniste e indipendenti. Di grande efficacia sono stati gli interventi dei relatori. In particolare quello della dott.ssa Rosalba Bonanni, responsabile nazionale del programma “Made in Italy”. Ella nel ringraziare i partner che hanno collaborato alla realizzazione del progetto, ha sottolineato che le partnership con scuole estere incoraggiano e potenziano il dialogo tra i Paesi e veicolano lo scambio di esperienze per una promozione della cultura, per costituire comunità di pratiche che condividano le esperienze fatte e per arricchire il patrimonio culturale dei Paesi. Molto apprezzato è stato anche l’intervento del prof. Emilio Romanucci. Egli ha sottolineato che la collezione presenta alcuni elementi innovativi, in primis la canapa – presente nella collezione anche come elemento decorativo insieme a pizzi e ricami – che si intreccia con i temi legati alla biodiversità, alla eco sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. “Il progetto “Made in Italy” – ha dichiarato Romanucci – rappresenta un sogno che si è avverato; esso accende gli interessi ed avvia a prospettive nuove, quelle di un riscatto del territorio di Marcianise, per il recupero della sua storia e delle risorse che ne hanno definito l’identità. La città di Marcianise per secoli si è identificata con la canapa. Fu intorno al 1960 che la canapa non resse alla concorrenza delle fibre sintetiche e non riuscì ad essere competitiva, a causa del mancato ammodernamento delle tecniche e delle strutture. Da qualche anno, però, la scienza agronomica ha riaperto le prospettive della canapicoltura. Dinanzi ai rischi, che oggi il pianeta vive in seguito alla crisi economica e politica, si cominciano a riconoscere e sostenere i benefici economici ed ambientali che la coltivazione della canapa potrebbe rappresentare per uno sviluppo sostenibile”. La delegazione italiana è stata ospite presso la scuola lituana dal 21 al 23 settembre. Nelle due mattinate del 21 e 22 settembre le allieve del “Novelli”, insieme a quelle lituane, hanno partecipato al workshop: “La progettazione integrata di un costume tradizionale: un’esperienza didattica italo lituana”. Le sette allieve del “Novelli” hanno poi progettato, ognuna, un costume tradizionale della regione di Kaunas. Una commissione, formata da docenti lituani, ha scelto il bozzetto che più di tutti è riuscito ad interpretare la tradizione lituana, ed è stato scelto quello della giovane Lucia Duro. Il modello prenderà forma nei laboratori di “Novelli” e per la sua confezione saranno utilizzati tessuti in Canapa e seta di San Leucio. Gli allievi del “Mattei” di Caserta, intanto, hanno documentato con riprese-video e foto tutte le fasi dell’evento, a partire da quelle progettuali che attraverso un video sono state proiettate all’inizio della manifestazione. Il progetto del “Novelli” rientra nel Programma di promozione della cultura del Made in Italy che il Ministero dell’Istruzione ha attivato coinvolgendo le scuole, che sono state invitate a partecipare con progetti originali e innovativi, nella ricerca delle radici storiche, economiche, culturali e territoriali della tradizione italiana.

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