Metanizzazione nel Casertano, sequesto record per 53 milioni di euro di immobili a Schiavone e Piccolo.
Su richiesta della Dda di Napoli, che stava conducendo le indagini su Cpl Concordia per i lavori di metanizzazione in 7 comuni del Casertano. ben 53 milioni di euro in immobili, società e terreni sono stati posti sotto sequestro, congiuntamente da Gico della Finanza e Ros dei Carabinieri, in particolare agli ex imprenditori Claudio Schiavone e Antonio Piccolo vicini al clan camorristico dei Casalesi. Il Gico ha sequestrato a Claudio Schiavone beni per 45 milioni di euro, di cui 88 immobili e diverse società; a Piccolo, invece, i Ros hanno sequestrato immobili per unvalore di 8 milioni di euro, tra cui 2 ville, 14 appartamenti, 4 terreni e varie società. Le richieste di sequestro sono state fatte dai pm Sirignano, Maresca e Curcio, coordinati dal procuratore aggiunto Borrelli, nell’ambito della quale sono indagati l’ex presidente della Cpl Concordia, Roberto Casari, e l’ex parlamentare del Pd Lorenzo Diana, già componente della Commissione parlamentare antimafia.







