Moiano. “Non ti dimenticheremo mai”: l’ultimo disperato grido di familiari e conoscenti ai funerali di Sara Viscusi, morta domenica in un incidente d’auto.
«Preghiamo tutti insieme – ha proseguito il sacerdote –. Non stanchiamoci di farlo perché nella preghiera vive l’amore della memoria e della vita». Una lacrima per i defunti evapora“.
Una bara bianca piena di fiori, un calore di amici, familiari e conoscenti tutti intorno a mamma Filomena, papà Felice e la sorella Rosa, di Sara Viscusi, la 26enne morta in seguito ad un incidente d’auto domenica scorsa. Poi i palloncini grigi con le lettere SARA e quelli bianchi fatti volare, mentre la bara usciva dalla chiesa di San Pietro Apostolo. Tanta gente sul sagrato e sulla piazza antistante: presente un’ampia delegazione di sindaci della Valle. Tra questi quello di San Martino Valle Caudina, Pasquale Ricci , di Airola, Michele Napoletano e di Bucciano, Domenico Matera, di Moiano, Giacomo Buonanno. In molti sono venuti da San Martino Valle Caudina che Sara ha frequentato e dove aveva dei parenti, da Montesarchio, da Moiano e da altre parti. Insomma è come se una buona parte della Valle Caudina si fosse radunata per dare l’ultimo saluto alla ragazza. Don Valerio Piscitelli è il parroco della chiesa di San Pietro Apostolo, che ha evidenziato come «la nostra cara sorella Sara non sia più fisicamente con noi, ma lo sarà per sempre in comunione di spirito e continuando a condividere con noi la luce del suo sorriso». Ai genitori, ai parenti, agli amici ha chiesto di asciugare le tante lacrime, «cercando di portare, ognuno per come potrà, il riflesso del sorriso della loro amatissima figlia». «Preghiamo tutti insieme – ha proseguito il sacerdote –. Non stanchiamoci di farlo perché nella preghiera vive l’amore della memoria e della vita». Una lacrima per i defunti evapora“.








