Moiano. Oltre mille i partecipanti alla marcia della Pace chiamati in raccolta dal Vescovo don Mimmo Battaglia.

moiano-fiaccolata-paceTantissime le persone a Moiano, che hanno partecipato alla Fiaccolata diocesana per la pace, voluta fortemente dal vescovo della Diocesi don Mimmo Battaglia. La marcia ha avuto inizio dalla chiesa di San Sebastiano per arrivare alla chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo. All’ingresso una “Mostra della Pace” con disegni, foto e pensieri, allestita dai bambini del catechismo di Moiano e di Luzzano, accoglieva il lungo corteo. “Ognuno di voi è la parola più bella detta da Dio”, ha esordito il vescovo Mimmo. “La scelta di organizzare questo momento per la pace il 27 gennaio, Giornata della Memoria, non è stata casuale, ma è stata scelta affinchè non dobbiamo mai dimenticare quanto accaduto. Però, mentre ancora continuiamo a commuoverci per quella deportazione di tanti anni fa, non dimentichiamo che anche oggi, anche ai nostri oggi, c’è una nuova deportazione, c’è tanta gente che sta soffrendo, vittima innocente. E noi che ci diciamo cristiani non possiamo mai voltarci dall’altra parte o far finta di non sapere e di non sentire! Ancora oggi c’è una nuova deportazione, non voltiamoci mai dall’altra parte. Non possiamo rimanere in silenzio! Apriamo il cuore, accogliamo, non respingiamo. Con loro costruiamo percorsi di pace, di verità e di giustizia. Beati gli operatori di pace, ci dice Gesù, perché saranno chiamati figli di Dio. Non abbiamo paura di sporcarci le mani! Il tema che papa Francesco ha scelto per la 50esima Giornata Mondiale della Pace 2017 è quello la nonviolenza. Ma quella nonviolenza che è attiva, quella nonviolenza che diventa anche politica. Cristo è stato il primo nonviolento. Ed è questo lo stile che noi, come cristiani, siamo chiamati a realizzare”.

Stampa

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

menu
menu