Santa Maria a Vico / Caserta / Aversa. Operazione Capodanno riuscita: nessun morto in Campania. 4 i feriti nel casertano, 31 i feriti nel napoletano, 52 in tutta la Regione Campania.
Nessun problema grave a Caserta città, dove era in vigore dalle otto di ieri sera alle sette di stamattina il divieto disposto dal Commissario prefettizio di sparare fuochi.
Se non c’è stato nessun morto e ferito gravissimo qualcosa intanto vuol dire: che le forti azioni di contrasto, di sequestro dei botti pericolosi da parte delle forze dell’ordine, unitamente all’opera di prevenzione sulle coscienze sulla pericolosità dei fuochi d’artificio se non utilizzate le dovute cautele fatta nelle ultime settimane, hanno avuto i loro effetti. Alla fine sono stati “solo” 52 i feriti in tutta la Regione Campania, di cui 4 minorenni, durante la notte di Capodanno. Bilancio dei feriti per i fuochi d’artificio, dunque, in controtendenza rispetto al passato. Il più grave sembra essere un uomo, che dagli spari ha riportato ustioni al volto ed alla mano, e con ciò potrebbe addirittura perdere la vista a causa di un petardo confezionato male. Dei feriti, 4 nella provincia casertana (erano stati 9 nel 2014). Un uomo di 40 anni del casertano ha riportato lo spappolamento di due dita della mano ed è stato trasportato all’ospedale ‘Pellegrini’ di Napoli. Solo ecchimosi a una gamba ha invece riportato l’altro ferito. All’Ospedale di Aversa San Giuseppe Moscati sono stati ricoverati un uomo del posto, con ferite lievi e un uomo di Santa Maria Capua Vetere, che ha riportato una forte contusione ad una gamba. A Santa Maria a Vico un 77enne ha riportato una ferita lacero contusa al dito della mano sinistra.







