PIANA MONTE VERNA / NAPOLI. Impianti autovelox non omologati spenti in via cautelativa: ma quello in città è a norma ???

“Spero che l’uso del velox nel nostro comune sia in regola con tutte le norme, perché se non lo fosse i ricorsi che il comune perderebbe creerebbero un buco di bilancio che spalancherebbe di nuovo le porte al un secondo dissesto finanziario“.
“Il Prefetto di Napoli in via cautelativa spegne tutti gli autovelox di Napoli e provincia. La scelta, a mio giudizio molto oculata, ponderata e attenta, è stata presa perché molti impianti autovelox sono approvati dal ministero delle infrastrutture ma non omologati – argomenta il consigliere comunale di Piana di Monte Verna, Andrea Mongillo.
“Molte sentenze della cassazione parlano chiaro e dicono che l’approvazione e l’omologazione sono due cose diverse. Settimana scorsa da consigliere comunale di Piana di Monte Verna ho fatto notare anche io la problematica chiedendo se l’impianto autovelox in via Santa Maria a Marciano fosse omologato ed approvato – aggiunge Mongillo.
“La risposta del comandante del corpo di polizia intercomunale é quanto meno surreale e aggiungo sgarbata ed è la seguente : “posta l’inopportunita’ di avventurarsi in sofisticherie giuridiche o complesse disquisizioni dottrinali, spesso non univoche…”. La nota continua affermando che l’approvazione del velox equivale alla omologazione. In pratica io ho preso un abbaglio”.
“Allora se è così, anche il Prefetto di Napoli ha preso lo stesso mio abbaglio!!! In realtà ne io ne il Prefetto di Napoli abbiamo preso un abbaglio, il velox approvato e non omologato non e’ regolare, lo affermano tante sentenze della Cassazione. Spero che l’uso del velox nel nostro comune sia in regola con tutte le norme, perché se non lo fosse i ricorsi che il comune perderebbe creerebbero un buco di bilancio che spalancherebbe di nuovo le porte al un secondo DISSESTO FINANZIARIO. Alla faccia del buon governo, tanto a pagare saranno sempre e solo i cittadini pianesi – conclude Mongillo.







