PIANA MONTE VERNA. Gli 80 anni della Repubblica Italiana e l’avvio ufficiale delle celebrazioni per il 50° anniversario del nostro Comune.

il 50° anniversario del cambio di denominazione del comune, che nel 1976 passò da “Piana di Caiazzo” all’attuale “Piana di Monte Verna”.
Ieri sera, nella nostra Villetta Comunale, la comunità di Piana di Monte Verna si è stretta attorno a due ricorrenze che parlano di identità, di sacrificio e di futuro: gli 80 anni della Repubblica Italiana e l’avvio ufficiale delle celebrazioni per il 50° anniversario del nostro Comune.
È stata una serata intensa e partecipata, che porteremo con noi.
Abbiamo reso omaggio a chi ha costruito questa comunità nel tempo — gli amministratori che ci hanno preceduto, i cittadini che si sono distinti nel sociale, nel lavoro della terra, nell’arte e nella cultura. Abbiamo proiettato la mostra dell‘ANSA “Le donne della Repubblica. Ottant’anni di conquiste”, un racconto per immagini sul contributo delle donne alla storia della nostra democrazia.
A condurci attraverso l’iniziativa è stata Ludovica, una giovane studentessa del nostro territorio, alla quale va un ringraziamento sincero per la grazia e la maturità con cui lo ha fatto. Perché la Repubblica non vive solo nelle grandi piazze. Vive nei comuni come il nostro, nelle scelte quotidiane, nelle relazioni di comunità, nell’impegno civico di chi non si tira indietro.
Lo ricordava Piero Calamandrei con parole che non invecchiano mai: “La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.” Ieri sera, insieme, ce ne siamo ricordati. Grazie a quanti hanno scelto di esserci. Grazie all’associazione Linea Volturno 1943 per aver aperto la cerimonia con il rispetto e la solennità che la memoria merita.
Grazie all’intera Amministrazione comunale e a tutti coloro che hanno lavorato con dedizione per rendere possibile questa serata. Un pensiero sincero va ai dipendenti comunali, che ogni giorno mettono competenza e senso del dovere al servizio di questa comunità, spesso in silenzio e lontano dai riflettori. E un grazie di cuore ai volontari della nostra Protezione Civile, che con la loro presenza discreta e preziosa rendono più sicura e più bella ogni occasione di comunità. Piana di Monte Verna. Insieme per la Repubblica.







