PIEDIMONTE MATESE. Corteo per salvare il punto nascita: “tutte le istituzioni locali e regionali a guidare questa popolazione”, chiosa Leuci. FOTO e VIDEO.

“Chiederemo un Consiglio comunale aperto a Piedimonte Matese, per far parlare con tutti i cittadini della problematica e rilanciare questa nostra proposta“. FOTO e VIDEO
“Io ho partecipato, come l’altra manifestazione, con grande piacere ad un momento in cui i cittadini si sono spontaneamente riuniti di fronte ad una minaccia gravissima quale quella della chiusura del punto nascita – chiosa Costantino Leuci, consigliere comunale a Piedimonte Matese.
Nel corso del corteo pubblico tenutosi nel pomeriggio di ieri, con partenza dalla centralissima Piazza Roma, proprio dinanzi il Municipio cittadino di Piedimonte Matese e con arrivo proprio al nosocomio “Ave Gratia Plena” in Via “On. Dante Cappello”, diversi sono stati gli interventi e le testimonianze di una battaglia che sembra appena iniziata: quello di mantenere in vita il punto nascita qui nel matesino, punto nascita che, giova ricordarlo, ha visto già la chiusura ufficiale, per volere della Regione Campania, a far dal dallo scorso 1° luglio 2025.
“Per la verità una minaccia già attuata ormai da 19 giorni – quella della chiusura del punto nascita, sottolinea il capogruppo di “Progetto Piedimonte”, Leuci: “Ciò che occorre adesso, ancor di più, è che siano tutte le istituzioni locali e anche regionali a guidare questa popolazione. Stasera c’erano dei cittadini, non tanti quanti ce ne sarebbero stati alla sfilata del Napoli o a qualche concerto di Piedimonte, ma c’erano dei cittadini”.
“E adesso questi cittadini hanno bisogno di essere guidati dai loro rappresentanti amministratori – aggiunge il componente l’Assise civica. “Tutti gli amministratori del territorio, non solo i tre che stasera erano presenti, ma tutti gli amministratori devono riunirsi e guidare le popolazioni matesine a rivendicare i loro diritti”.
“Per quanto mi riguarda – conclude Leuci – io da questa sera comincerò a contattare i consiglierei comunali di minoranza per chiedere un Consiglio comunale aperto a Piedimonte Matese, per far parlare con tutti i cittadini della problematica e rilanciare questa nostra proposta”.








