PIEDIMONTE MATESE. 19 progetti irrigui per 375,8 milioni e finanziabili con il PNRR: quasi 92milioni di euro per il Sannio Alifano.

Conversione rete irrigua in destra e sinistra del fiume Volturno alla Piana di Pietravairano, Baia e Latina, Dragoni e Alvignano e zona media della Piana Alifana.

(nella foto, il Presidente del Consorzio Bonifica Sannio Alifano, Franco Della Rocca).

L’Unione regionale Consorzi gestione e Tutela del Territorio e Acque irrigue – Anbi Campania ha trasmesso alla Direzione Generale Politiche Agricole della Giunta regionale della Campania e all’Unità operativa dirigenziale per le infrastrutture rurali e le Aree interne l’elenco dei progetti riguardati l’irrigazione – a cura di tutti i Consorzi di bonifica che esercitano il servizio irriguo – candidabili su PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza), proponendo il finanziamento ben 18 progetti esecutivi, per oltre 217,1 milioni di euro, ed un progetto definitivo dell’importo di quasi 159 milioni.

L’invio delle schede da parte dell’Anbi dà seguito alla specifica richiesta della Direzione generale Politiche agricole e riguardano progetti esecutivi e definitivi per complessivi 375,8 milioni di euro già inseriti dai Consorzi di bonifica nella banca dati DANIA e rispondenti ai criteri di ammissibilità e selezione richiesti dal ministero alle Politiche agricole per il Pnrr e da questo approvati con il Decreto Ministeriale n. 0299915 del 30 giugno 2021.

Toccherà ora a Regione Campania inviare i progetti al Mipaaf entro fine settembre e seguire il processo di selezione. Il rilancio della progettualità irrigua dei Consorzi di bonifica incontra la disponibilità della misura “Investimento 4.3” del Pnrr, gestita dal ministero per le Politiche agricole e rivolta a finanziare “Investimenti nella resilienza dell’ecosistema irriguo per una migliore gestione delle risorse idriche”

“Ricordo che la provvista finanziaria sulla misura ‘Investimento 4.3’ del Pnrr a regia Mipaaf è di 880 milioni – affermaVito Busillo, presidente dell’Anbi Campania – soldi che andranno spesi per il 40% al Sud: si tratta di un’occasione unica per ampliare le aree di risparmio idrico dotando gli impianti di strumenti di misura dell’acqua consumata e per ampliare le aree irrigue.”

Ecco i 5 progetti, per quasi 113,2 milioni, proposti da due Consorzi di bonifica in provincia di Caserta.

In Provincia di Salerno 11 progetti riguardano 5 consorzi per un valore di circa 112, 3 milioni di euro

Infine su Avellino c’è il progetto definitivo da quasi 158,7 milioni di euro.

“I progetti presentati– sottolinea Busillo – sono rivolti ad ottimizzare l’utilizzo dell’acqua, anche mediante l’utilizzo di vasche di accumulo temporanee, per evitare sprechi d’acqua negli orari di mancato utilizzo degli impianti irrigui da parte degli agricoltori, anche se, vale la pena ricordare, il settore agricolo non consuma acqua, ma in gran parte la rimette in circolo: per evaporazione e ricaduta in falda”

Infine massima cura è ormai rivolta ai quantitativi di acqua di cui necessitano realmente piante “Con tecnologie avanzate, come i segnali provenienti da sensori di rilevazione dell’umidità e della presenza di clorofilla nelle foglie piazzati a terra, su droni e satelliti e grazie all’utilizzo di software di gestione da consiglio irriguo – conclude Busillo – oggi è possibile centellinare l’acqua per ridurre i trattamenti e le concimazioni, tagliando costi all’agricoltore e rendendo prodotti più salubri ai consumatori.”

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