PIEDIMONTE MATESE. Il paradosso dei parcheggi disabili davanti al Comune: la lettera aperta.

“Ogni giorno, dalle 8:00 alle 14:00, questo stallo viene sistematicamente occupato da un’autovettura (un’Audi) di proprietà di una persona che lavora per l’Ente a partita IVA, occupandosi di viabilità”.
“Oggetto: Lettera aperta – Il paradosso dei parcheggi disabili davanti al Comune di Piedimonte Matese
Egregia Redazione,
scrivo questa lettera aperta per denunciare una situazione di profonda ingiustizia e inciviltà che si consuma ogni mattina proprio sotto gli occhi di chi dovrebbe far rispettare le regole.
Davanti alla sede del Comune di Piedimonte Matese, e più precisamente davanti al Comando dei Vigili Urbani, c’è un posto auto riservato ai disabili. Ogni giorno, dalle 8:00 alle 14:00, questo stallo viene sistematicamente occupato da un’autovettura (un’Audi) di proprietà di una persona che lavora per l’Ente a partita IVA, occupandosi di viabilità.
L’aspetto più grave non è solo l’orario prolungato, che di fatto impedisce ad altri disabili con reale necessità di recarsi in Comune di trovare parcheggio. Il paradosso è che l’auto in questione espone un regolare contrassegno invalidi.
Tuttavia, la normativa vigente e la Normativa CUDE del Ministero per le Disabilità stabiliscono chiaramente che il pass è strettamente personale e serve per garantire la mobilità della persona disabile, non per riservare un posto auto privato sotto il proprio ufficio per l’intera giornata lavorativa.
È inaccettabile che un professionista che lavora per la viabilità del Comune abusi in questo modo di un contrassegno (presumibilmente intestato a un familiare o a un terzo), e che il Comando di Polizia Locale, situato a pochi metri, tolleri passivamente tutto ciò senza procedere con le necessarie verifiche e sanzioni.
I posti riservati ai disabili non sono privilegi o parcheggi privati, ma un diritto fondamentale di civiltà per chi ha problemi di deambulazione. Chiedo pubblicamente all’Amministrazione Comunale e al Comando dei Vigili Urbani di intervenire immediatamente per porre fine a questo abuso, ripristinando la legalità e il rispetto per i cittadini più fragili.Distinti saluti. Un cittadino”.








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Mi sembra di capire che oltre a configurarsi una valanga di reati penali si configura anche una truffa allo stato in quanto il contrassegno non viene usato per il disabile ma per dimostrare alla cittadinanza io sono io e gli altri non so un cazzo. Mah io invece di fare lettere aperte denuncierei il soggetto che da come leggo è pure reo in quanto pregiudicato alla Guardia di Finanza. Mah
Il Consigliere Leuci invece di fare il tuttologo o il triccaballache perché non inpugna carta e penna e redige una bella succulenta denuncia querela visto che si evince un quadro allarmante di tale soggetto pregiudicato che opera a dispreggio delle autorità. reati penali usurpazione di funzione pubblica, peculato, truffa, millantato creduto e soprattutto omissione d atti d ufficio da parte dei cosiddetti controlloni. LEUCI ASCETATE FA L OMME
Vorrei commentare l articolo in questione sul gruppo fb osservatorio civico ma non lo trovo. Lo potete postare. Grazie
Purtroppo non mi stupisce leggere questa notizia. Anche io faccio il commerciante in zona e conosco bene questo personaggio. Ogni lunedì passa regolarmente alla mia bancarella e, con fare allusivo, mi fa capire che gradirebbe dei ‘regali’. La scusa è sempre la stessa: dice di avere contatti con i veri agenti e lascia intendere che, in cambio di favori, mi eviterà controlli o sanzioni. È ora che le autorità competenti facciano luce su questa situazione, perché a noi lavoratori onesti questa pantomima sta costando cara.”
Non solo il soggetto gira con paletta e lampeggiante arancione sotto gli occhi di tutti e del Comandante Labriola. Questo si chiama usurpazione di titoli in giurisprudenza. L’opposizione dovrebbe denunciare tutto alla Procura. Il tizio è venuto pure fuori la mia attività commerciale ma è stato querelato.
Fa ridere leggere queste cose quando tutti in paese sanno come si comporta. Lo stesso personaggio che oggi si atteggia a vigile, in passato è entrato abusivamente nell’auto della Polizia Municipale durante la processione della Madonna Immacolata. Addirittura si era messo a fare viabilità con la paletta vicino alla villa comunale, sostituendosi indebitamente alle divise, quando invece non aveva alcun titolo né autorizzazione per farlo. Come se non bastasse, la sera si permetteva di portare le auto della Polizia Municipale, parcheggiate vicino alla Jeep, fino al deposito. Azioni gravissime che un cittadino normale, o chi non è in servizio effettivo, non si può proprio permettere.