PIEDIMONTE MATESE / Verso le Amministrative 2021. La Palmeri incontra il Pd: prove tecniche di dialogo, ma la strada di una intesa è ancora molto lontana.

Il Pd spinge per una lista di partito o comunque nell’alveo del centro sinistra: altri preferirebbero aprirsi, invece, a tutte le professionalità e forze presenti, capaci di portare il loro contributo al rilancio della città.

Sonia Palmeri invitata, questa sera, nella sezione del Partito democratico per un incontro interlocutorio con iscritti e simpatizzanti e per provare a gettare le basi per una intesa politico – programmatica che possa condurre alla definizione di una compagine congiunta che ambisca a conquistare l’amministrazione della cittadina capofila del matesino, Piedimonte Matese appunto, chiamata alle urna nell’autunno prossimo dopo breve parentesi di gestione commissariale. Prove tecniche di dialogo, dunque, tra la ex assessore regionale con delega al lavoro ed il gruppo politico creatosi intorno alla sua figura, col partito che ha già espresso diversi amministratori comunali negli ultimi anni che sono stati chiamati, poi, a reggere le sorti dell’Ente (Attilio Costarella, Marcellino Iannotta, Costantino Leuci, Renato Ricca, tanto per citarne alcuni). Sembrerebbe, però, allo stato attuale, alquanto freddo l’approccio della stessa già componente l’esecutivo regionale De Luca ad una potenziale candidatura diretta a primo cittadino, ma questo non impedirebbe un dialogo da continuare con gli altri componenti la sua delegazione stasera presenti, vale a dire lo stesso Iannotta e Corrado Pisani (già vice sindaco della maggioranza Vincenzo Cappello). Dal canto suo, nelle intenzioni del Pd (presenti, tra gli altri, il presidente di partito Costarella, Leuci, oltre al segretario di sezione, Fernando Catarcio, ma anche Ricca, Settembrini) l’idea di costruire una squadra di futuri amministratori che siano diretta espressione del partito stesso o, comunque, nell’alveo del centro sinistra. Idea, questa, che non avrebbe trovato tutti d’accordo, in quanto diversi preferirebbero aprirsi, invece, a tutte le professionalità e forze presenti sul territorio e capaci di portare il loro contributo al rilancio della città.

Stampa
Lascia un commento comment1 commento
  1. Aprile 30, 23:36 Ron Dine Diprimavera

    Come scherzo è alquanto tardivo:
    il primo Aprile è passato da un pezzo ………

    reply Reply this comment
mode_editLascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

menu
menu