PIEDIMONTE MATESE / ALIFE / CASERTA. Pd, Cappello – Vitale: “Primarie sufficienti ma non necessarie per la individuazione dei candidati sindaci”. Parte la corsa alle amministrative 2016.
Il Presidente provinciale Vincenzo Cappello ha voluto ringraziare il Segretario provinciale “per l’attenzione che il documento sottoposto alla Direzione riserva all’alto casertano, in particolare per la battaglia ambientale condotta anche ad Alife”.
Le primarie saranno uno strumento sufficiente ma non necessario da seguire per la individuazione dei candidati a Sindaco per le prossime consultazioni elettorali che si terranno nei Comuni nella primavera prossima del 2016, quando molte amministrazioni comunali saranno chiamate al rinnovo dei consiglio comunali cittadini. Un appello all’unità viene lanciato dal segretario provinciale del partito, Raffaele Vitale, Sindaco di Recale, con al suo fianco il presidente provinciale Vincenzo Cappello, primo cittadino di Piedimonte Matese, che ha introdotto e dettato le linee programmatiche alla riunione della direzione provinciale. Assenze pesanti quelle dei dissidenti, labdem, laboratorio democratico, riformisti, giovani turchi ed i renziani Picierno-Oliviero (a cui sono legati una parte del Pd di Alife, quello che fa capo all’ex consigliere di maggioranza, per intenderci, ora dissidente anche qui, in direzione provinciale oltreché in Comune ad Alife, Alfonso Santagata). Proprio agli assenti Vitale si è rivolto: “non si può più perdere tempo, bisogna affrontare insieme le sfide che ci aspettano perché non ci si può più schiacciare su logiche di posizionamento, che poco hanno a che fare con le difficoltà dei nostri amministratori”. In merito alle elezioni amministrative, il segretario provinciale ha rivendicato la leadership chiara del partito democratico: “Sono contrario ai profeti stranieri che hanno la presunzione di venirci a salvare. Tutte le aree del partito sono chiamate ad essere responsabili”. Su Caserta, anch’essa chiamata al voto dopo il defenestramento di Del Gaudio (Forza Italia), Vitale ha aggiunto che è necessaria una “strategia chiara e ad proposta credibile”, con un candidato Sindaco una figura “riconosciuta dal Pd che abbia l’autorevolezza per aprirci alle forze civiche, interlocutori privilegiati assieme al centrosinistra, perimetro irrinunciabile della nostra azione”, e le primarie come “condizione sufficiente ma non necessaria per la indicazione del candidato, essendo riconosciuta la centralità del pd. Stesso paradima per le altre città che vanno al voto”. Il partito, insomma, chiamato ad una fase di riorganizzazione in tutta la Provincia di Caserta: “Parte la macchina organizzativa e strutturale con una segreteria giovane in grado di essere all’altezza delle sfide e ci saranno anche i commissariamenti dei circoli senza classe dirigente locale. Questo per garantire che il partito sia strutturato in tutti i territori”. Dopo Vitale l’atteso intervenuto anche del presidente provinciale Vincenzo Cappello, che ha voluto ringraziare il Segretario provinciale “per l’attenzione che il documento sottoposto alla Direzione riserva all’alto casertano, in particolare per la battaglia ambientale condotta anche ad Alife”.







