PIEDIMONTE MATESE / ALVIGNANO. 20 misure di custodia cautelare emesse dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di SMCV: tra i destinatari il presidente della Provincia, Di Costanzo, il Sindaco matesino Vincenzo Cappello ed il Presidente del Consorzio di Bonifica, Piero Cappella. IL COMUNICATO DELLA PROCURA.
I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa presso l’ufficio del Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
In data odierna, la Guardia di Finanza e i Carabinieri di Caserta stanno eseguendo 20 misure di custodia cautelare emesse dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di SMCV, su richiesta della locale Procura, nei confronti di amministratori locali, pubblici funzionari e noti imprenditori. Le attività di indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno consentito di portare alla luce un vero e proprio sistema criminale finalizzato all’assegnazione illecita di appalti milionari in diversi Comuni del casertano. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10:00 presso l’ufficio del Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Dott.ssa M. Antonietta TRONCONE. Tra i soggetti attinti dai gravi provvedimenti giudiziali vi sono, tra gli altri, l’attuale Presidente della Provincia di Casella e Sindaco del comune di Alvignano, Angelo DI COSTANZO, l’Assessore all’ambiente dello stesso Comune, GIANNETTI Simone Luigi, il Sindaco del Comune di Piedimonte Matese, CAPPELLO Vincenzo, l’ex Sindaco del Comune di Casagiove, Elpidio RUSSO e il Presidente del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, CAPPELLA Pietro Andrea.







