PIEDIMONTE MATESE / Amministrative 2017. Piazzetta Trutta si infiamma per Grillo e i suoi candidati di “SiAmo Piedimonte”: “lavoreranno tecnici ed imprese di Piedimonte”.

“Basta con i tecnici di fuori, con i professori universitari – con fermezza il candidato alla fascia tricolore Grillo: faremo lavorare solo tecnici di Piedimonte. Noi non vogliamo andare da nessuna parte: vogliamo restare qua e lavorare per voi”.
“La prima cosa che mi viene da dire è parlare dell’ordinanza del sub commissario e quella dei vigili del fuoco a proposito del Plesso Principe Umberto – l’esordio di Carlo Grillo, candidato a sindaco per la lista numero 3 “SiAmo Piedimonte”: un immobile che come sapete è stato oggetto di sequestro preventivo da parte della Procura della Repubblica. Al momento nulla è possibile fare, ma necessariamente va messo in sicurezza, altrimenti la Procura non rilascerà nessun dissequestro. Una scuola che va messa a norma e che dovrà vedere di nuovo la frequentazione dei bambini”. Altra nota dolente sottolineata da Grillo, in un’altra piazza affollata dai piedimontesi che si sono dati appuntamento numerosissimi all’incontro organizzato dalla compagine numero 3: “ci siamo lasciati sfuggire fondi per 12milioni di euro tutti destinati proprio alla messa in sicurezza delle scuole, e non sappiamo se riusciremo a recuperarli”. “Basta con i tecnici di fuori, con i professori universitari – con fermezza il candidato alla fascia tricolore: faremo lavorare solo tecnici di Piedimonte. Noi non vogliamo andare da nessuna parte: vogliamo restare qua, a Piedimonte, e lavorare per voi”. Passaggio sul gemellaggio con la cittadina di Cervinara, iniziativa questa del segretario generale della Comunità Montana del Matese, dr. Gennaro Pezone, originario proprio della cittadina dell’avellinese. molto caldeggiata all’epoca anche dall’on. Dante Cappello, a coronamento di molti trasferimenti, avvenuto negli anni qui a Piedimonte Matese, di molte persone che poi in città sono rimaste, mettendo su famiglia e trovando lavoro nel settore del carbone. Da li lo spunto della Festa annuale del Catuozzo, organizzata in questa borgata dai residenti del posto. Sul palco si sono poi alternati i candidati Paolo Terracciano: ha promesso che vigilerà con l’esperienza acquisita negli anni di lavoro su tutti i lavori pubblici, “facendo lavorare solo imprese di Piedimonte” e per i bandi di gare “nei criteri di valutazione è possibile inserire un punteggio per le imprese che abbiamo sede legale nel Comune di Piedimonte. Lavoro per i giovani? Scaturisce da una programmazione. Incentivare il settore edilizia, trainante per l’economia”. Stimolare le istituzioni locali dedite al supporto alle persone ed alle famiglie che hanno componenti con disabilità fisiche e psichiche ha invece sottolineato la candidata Angela De Lellis. Cristina Caso ha ripreso le diverse agevolazioni per le imprese, in particolare quelle del settore agricolo. Hanno concluso i candidati Tonino De Rosa: “apprendo dalla stampa online che c’è chi gira con mazzette di soldi per pagare le persone per avere i voti”; Giuseppe Loffredo e Melania Zappa: “terrorismo psicologico” i parcheggi a pagamento; non è possibile che si debba pagare un “abbonamento da 100 euro per persone che lavorano in centro nelle zone con le strisce blu”.








