PIEDIMONTE MATESE. Attacco a muso duro al Sindaco Cappello dopo la “sciagurata” iniziativa di allargare le “zone blu” con parcheggi a pagamento: “Sindaco!!! Ma lei vive il paese???”, la nota a firma dei consiglieri Di Lorenzo, Santopadre e Ferrucci.
La nota apparsa in città da qualche istante, porta la firma dei consiglieri comunale di minoranza, Di Lorenzo, Santopadre e Ferrucci.
Attacco a muso duro all’indirizzo dell’amministrazione comunale, ed in particolare al Sindaco Vincenzo Cappello dopo la “sciagurata” iniziativa di allargare le cosiddette “zone blu”, ovverosia le zone dove è richiesto il pagamento del parcheggio. “Sindaco!!! Ma le vive il paese??? – il titolo del manifesto. Ed Ancora: Non tutti han no il parcheggio riservato come lei…Nelle nostre strade cittadine ormai vediamo dappertutto le strisce BLU, ma il nostro timore, e ne chiediamo chiarimenti, e che siano tutte dimenticate le norme fondamentali. Nel realizzare un’area di sosta a pagamento il Comune deve offrire nell’immediata vicinanza uno spazio adibito alla sosta non custodita o senza dispositivi di controllo di durata sosta. Questo perchè lo prevede il Codice della Strada, non ce lo stiamo inventando noi: i parcheggi a “strisce blu” hanno una regolamentazione molto precisa. E allora, nell’anticiparle che chiederemo anche alle autorità preposte ed ai Tecnici comunali , le chiediamo: quale è l’autonomia dei Comuni? Sono state rispettate tutte le norme? Più aree blu, più possibili multe, perchè c’è sempre chi tarda o non riesce a pagare la sosta, spera in questo? Saranno probabilmente sempre più frequenti le multe per chi sosta in aree a pagamento… la Lei – giusto per fare un esempio – ritiene sia lecito il non dare resto quando nel Capitolato di gara c’è scritto che deve essere garantito il pagamento frazionato anche di 15 minuti pari a 15 centesimi!!! Ma se il parcometro non dà il resto e soprattutto sembrerebbe non accettare il pagamento di 15 centesimi… LA VIVE LA CITTA’ O SE NE INFISCHIA ORMAI DI TUTTO? “.







