PIEDIMONTE MATESE / ALVIGNANO / GIOIA SANNITICA. Bufera giudiziaria nel Matese: alla base la gestione dei rifiuti. Tra i benefici assunzioni alla Termotetti e viaggi in Turchia. ECCO I PRIMI NOMI E FOTO.
Cappella Pietro Andrea 10.11.1949 Gioia Sannitica – Imperatore Giuseppe 23.08.1963 Caserta – Manca Antonio 09.01.1954 S.Nicola L.S. – Marra Domenico 17.06.1959 Castel Campagnano – Menditto fabio 19.05.67 Casagiove – Rauso Gaetano 05.06.1954 SMaria CV – Russo Elpidio 26.12.1955 Casagiove – Simonetti Giuseppe 04.11.1957 Piedimonte Matese – Tedesco Antonella 21.03.1978 Piedimonte Matese.
“I tecnici confezionavano bandi ad hoc e inserivano clausole dissuasive che escludevano altri imprenditori esterni al “giro” e “c’era un accordo per accrescere il peso dei rifiuti depositati in discarica in modo da riconoscere alle ditte compensi maggiorati”. Così in conferenza stampa il procuratore Maria Antonietta Troncone, quello che è stato definito un “accordo di cartello” con benefici assunzione alla società Termotetti con sede in Gioia Sannitica e viaggi in Turchia. Secondo la procura gli appalti manipolati vanno da un minimo di un milione e mezzo di euro, quello al Comune di Alvignano, fino a nove milioni, quello siglato al Comune di Casagiove. Nel corso dell’operazione è stato sequestrato un patrimonio di un milione e mezzo di euro, quote societarie e beni mobili, tutti riferibili agli imprenditori.
















