PIEDIMONTE MATESE / CASERTA. Gino Di Buccio sarà consigliere provinciale delegato allo “sviluppo, valorizzazione e coesione dell’Alto Casertano, personale e innovazione tecnologica.

Le deleghe hanno carattere preparatorio, propositivo e consultivo e sono finalizzate a supportare l’attività del presidente nell’interesse dell’intero territorio provinciale…
Il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, ha firmato il decreto con cui vengono assegnate le deleghe ai Consiglieri provinciali, con l’obiettivo di rafforzare l’azione amministrativa e garantire un presidio più efficace dei diversi ambiti di competenza dell’Ente.
Le deleghe conferite riguardano settori strategici per il territorio provinciale: ambiente, viabilità, edilizia scolastica, urbanistica, protezione civile, cultura, turismo, agricoltura, bilancio, patrimonio, innovazione tecnologica, forestazione e sviluppo dell’Alto Casertano.
Nel dettaglio: Andrea De Filippo, Sindaco di Maddaloni, sarà vicepresidente; Luigi Di Buccio di Piedimonte Matese (nella foto col presidente Colombiano ed Imma Lama) – Sviluppo, valorizzazione e coesione dell’Alto Casertano, personale e innovazione tecnologica; Michele Falco – Forestazione e società partecipate; Adolfo Ferraro – Urbanistica e protezione civile; Giovanni Innocenti – Pubblica istruzione ed edilizia scolastica; Imma Lama (nella foto con Di Buccio ed il presidente Colombiano)– Pari opportunità, patrimonio e demanio; Alessio Magellano – Ambiente; Emilio Nuzzo – Viabilità e polizia provinciale; Antonio Schiavone – Cultura e turismo, agricoltura e trasporti; Antonio Scialdone di Vitulazio – Bilancio.
Le deleghe hanno carattere preparatorio, propositivo e consultivo e sono finalizzate a supportare l’attività del presidente nell’interesse dell’intero territorio provinciale, nel rispetto delle competenze attribuite agli organi dell’Ente.








il Consigliere provinciale Di Buccio, delegato allo sviluppo del territorio Alto Casertano, se non ancora informato dai media locali, deve sapere che Binario 127 ha partecipato ad un Convegno a Piedimonte M. proponendo una stazione ferroviaria locale,che la colleghi anche al Molise con treni elettrici. Perche’ non assecondare questa volonta’ della societa’ libera di accorciare la distanza Termoli Napoli? Farlo significa operare per il Bene comune.