PIEDIMONTE MATESE / CASERTA. Inchiesta Asl, tra domani e venerdì gli interrogatori di garanzia delle sette persone arrestate.
Ad essere sentito per primo sarà l’ex direttore sanitario dell’ ospedale, Carmine Iovine, cugino del boss pentito di camorra Antonio Iovine, l’unico tra gli indagati ad essere arrestato per corruzione, turbativa d’asta, falso in atto pubblico ed intestazione fittizia di beni. Ai domiciliari sono invece finiti, invece, gli imprenditori che si sono aggiudicati gli appalti: tra essi, l’ex segretario cittadino del Pd, Domenico, detto Mimmo, Ferraiuolo. Iovine è ritenuto dalla Procura sammaritana e dalla DIA napoletana il gestore ed il vero dominus degli appalti truccati, il solo che ha consentito alle aziende “amiche” di accaparrarsi le gare di svariati milioni di euro all’ ospedale di Caserta. Negli appalti gli indagarti si sarebbero spartiti la ristorazione interna ai nosocomi, le pulizie dei reparti, la raccolta ed il ritiro dei rifiuti ospedalieri, ma anche il servizio lavanderia e diversi altri.







