PIEDIMONTE MATESE / CASERTA / Verso le Politiche 2022. Sarro aspetta, la Santillo ci crede, Cangiano pronto, Zinzi a disposizione, Rubano una certezza: oggi gli stati generali di Forza Italia e Lega.

Nel giorno della scomparsa di Niccolò Ghedini, avvocato di Berlusconi, si chiudono le liste: Sarro si dovrebbe accontentare del terzo posto, ma comunque utile per l’elezione; Lega, chi se non Zinzi? Quasi certa l’esclusione dei consiglieri matesini, Petella e Boggia, in rampa di lancio Rubano.
Previsti per oggi gli stati generali di Forza Italia (anche se triste la giornata di oggi per la scomparsa a 62 anni dell’avvocato storico di Berlusconi, Niccolò Ghedini) e Lega per limare gli ultimi dubbi circa le candidature da proporre all’elettorato nella tornata prossima del 25 settembre 2022, Fratelli d’Italia invece avrebbe già definiti da tempo le liste (quarta gamba del centro destra dei “Noi moderati” con Lupi, Cesa, Toti e Brugnaro che non dovrebbe avere candidati in loco): tanti dunque i nomi sui taccuini delle segreterie politiche e le scelte definitive ancora non sono state effettuate, anche se difficoltà non dovrebbero esserci visto che i partiti del centro destra avrebbero già trovato un accordo per spartirsi i collegi, anche in Campania.
In quanto a Forza Italia il leader nazionale Silvio Berlusconi sarà capolista in almeno 5 dei 26 collegi plurinominali del Senato, così come la capogruppo uscente sempre al Senato, Anna Maria Bernini. In Campania, e probabilmente proprio nel collegio di Salerno, Caserta, Avellino e Benevento, entrambi o uno dei due, saranno sicuramente capilista, tanto alla Camera quanto al Senato. Al primo posto invece dei 5 collegi plurinominali ci potrebbe essere il coordinatore nazionale Antonio Tajani, ed anche al numero 2, che sarà certamente una donna, sarà calata dall’alto e scelta a Roma. Dunque, per far posto a Silvio (Berlusconi) ed all’attuale compagna Marta Fascina, il parlamentare uscente, Carlo Sarro, già sindaco di Piedimonte Matese, si dovrebbe accontentare del terzo posto, ma comunque utile per l’elezione, giacchè, una volta eletti, i primi due andranno a scegliere altri seggi in altri collegi. Nel collegio maggioritario di Benevento – Piedimonte Matese (comprende tutta la provincia sannita e 28 Comuni dell’alto casertano), presente il nome del sindaco di Puglianello, Francesco Maria Rubano, vicinissimo a Martusciello e ad Antonio Tajani che, poche settimane fa, gli avrebbe fatto anche da testimone di nozze.
Per quanto riguarda la Lega, nella distribuzione di seggi potrebbe spuntarla proprio un esponente del Carroccio, magari radicato sul territorio, e chi se non Gianpiero Zinzi, che in consiglio regionale è il capogruppo della Lega: ha retto il passaggio da Forza Italia al carroccio l’avvocato casertano, passato dalle 22mila preferenze col partito azzurro alle quasi 17mila delle regionali ultime 2010 candidato col carroccio, pur perdendo le comunali ultime a Caserta contro Marino (PD) ma per meno di 2mila voti. La Lega punta comunque a tre collegi uninominali campani: quello di Eboli, considerato sicuro in cui si candiderà certamente l’uscente Pina Castiello, già sottosegretaria dei precedenti governi a guida centrodestra (legami anche con Alife così come lo stesso Zinzi); quello senatoriale Torre del Greco con Napoli sud, dove la spunterà Gianluca Cantalamessa; terzo collegio considerato sicuro Acerra, dove è pronto Francesco Urraro, ex 5 Stelle ma ha abbandonato il movimento nel corso della legislatura.
Per Fratelli d’Italia, dove la leader nazionale Meloni ha più che impegno di ricandidare gli uscenti e pertanto la senatrice Giovanna Petrenga, che sarà piazzata quale capolista nel proporzionale al Senato (province di Salerno, Caserta, Avellino e Benevento), quindi Giovanni Russo, ex grillino, da Orta di Atella, capolista alla Camera per le province di Caserta e Benevento, il consigliere regionale di Santa Maria a Vico Alfonso Piscitelli, la sammaritana Gabriella Santillo, il salernitano Iannone. In caso di difficoltà a far quadrare il cerchio, allora la Petrenga sarà dirottata, sempre capolista, ma alla Camera; meno chance per Gimmi Cangiano e Marco Cerreto, che a Caserta fa il commissario provinciale, ed anche l’ex coordinatore provinciale Enzo Pagano. Ma la tentazione forte rimane il magistrato Catello Maresca, ancora da stabilire dove però. Dal Matese scarse possibilità, anche in posizioni non utili per l’elezione, per i giovani avvocati Sara Petella e Andrea Boggia, esponenti del partito nell’Alto casertano.
Da valutare i centristi, che in qualche seggio loro assegnato potrebbero calare dall’alto i vari Gianfranco Rotondi, Lorenzo Cesa e Gaetano Quagliariello.







