PIEDIMONTE MATESE. Comunità Montana “zona del Matese”: arriva in assise il bilancio preventivo e consuntivo 2012. Dopo diverse discussioni in conferenza Sindaci gli strumenti finanziari saranno posti domani sera al vaglio del consiglio.
Il bilancio preventivo 2012, che chiudeva con un avanzo di amministrazione dal precedente esercizio 2011, pari a 544mila euro, chiude invece l’esercizio 2012 in perfetto pareggio. Preoccupante invece il rendiconto a consuntivo sempre per l’anno 2012 che, nella sostanza, chiude con un disavanzo pari a un milione e 814mila euro.
Il bilancio 2012 preventivo, pluriennale 2012/2014 ed il rendiconto a consuntivo arriva in assise: è convocata, difatti, per domani sera, martedì 17 giugno 2014 a partire dalle ore 19.00, il consilgio generale dell’ente di Via Provinciale Sannitica che, ancora per l’esercizio finanziario 2012, era ancora scoperta in quanto ad approvazione degli strumenti finanziari. Dopo i dovuti chiarimenti nelle diverse conferenze dei Sindaci, convocate direttamente dal Presidente dell’esecutivo, Fabrizio Pepe, e tenute nella sala riunioni della Comunità Montana “zona del Matese”, gli importanti strumenti finanziari relativi all’anno 2012 arrivano dunque in Consiglio, dopo il vaglio della giunta esecutiva, che nel frattempo subirà un inevitabile rimpasto, con la fuoriuscita dell’assessore di Capriati al Volturno, Raffaele Viccione, non più eletto consigliere di maggioranza al suo Comune. Da stabilire il consigliere che subentrerà al suo posto, non necessariamente facente parte della nuova maggioranza nel frattempo formatasi a Capriati a Volturno, e guidata dal neo Sindaco Giovanni Prato. Queste le cifre dei documenti contabili che saranno portate in assise all’attenzione dei consiglieri: il bilancio preventivo 2012, che chiudeva con un avanzo di amministrazione dal precedente esercizio 2011, pari a 544mila euro, chiude invece l’esercizio 2012 in perfetto pareggio; tra le voci che determinano il pareggio, attestato a 16milioni e 572mila euro, oltre ai fondi dalla Regione Campania a copertura del settore forestazione, pari a 7 milioni e 650 mila euro, ed un milione e 576mila euro per il settore funzione pubblica, anche e soprattutto un milione e 577mila euro di credito vantato nei confronti della Regione Campania per le annualità pregresse, somme che sono state oggetto di ingiunzione di pagamento con decreto del giudice ma a cui ha fatto seguito il conseguente ricorso dell’ente regionale. Da contatti intercorsi con i dirigenti regionali l’ente matesino riuscirà a recuperare tutte le somme che nel frattempo l’ufficio finanziario ha appostato in bilancio a residui (attivi, ndr), come conseguenza della rinuncia alla contesa sia da parte della Comunità Montana che della Regione Campania. Nota che invece desta qualche preoccupazione in più è il rendiconto a consuntivo sempre per l’anno 2012 che, nella sostanza, chiude con un disavanzo pari a un milione e 814mila euro. Tra i 5 miloni e 308mila euro di riscossioni avvenute nell’anno vanno sottratti i 6 milioni e 592 mila euro di pagamenti, sempre dal 1 gennaio al 31 dicembre del 2012; a queste cifre vanno aggiunte i 5 milioni e 536 mila euro di residu attivi e sottratti gli 8 milioni e 611mila euro di residui passivi.







