PIEDIMONTE MATESE. Comunità Montana “zona del Matese”: dalla conferenza dei Sindaci di stasera il via libera al consuntivo 2012. In assise il prossimo 9 ottobre un documento con un saldo negativo di 1.800.000 euro.

Comunità montana 2014b

Il disavanzo potrebbe essere coperto dalla dismisisone dei beni dell’ente: 5 capannoni di 800 mq ciascuno potrebbero essere venduti per coprire il bilancio, per evitare l’alternativa del licenziamento del personale. Domani l’assessore regionale Nugnes sarà al Consorzio di Bonifica: sarà l’occasione per approfondire ancora di più la questione.

Questione Baif, mobilità del personale interno e bilancio a consuntivo per l’anno fiscale 2012 al vaglio dei Sindaci, e loro rappresentanti, dei Comuni ricadenti nell’ambito montano matesino. Presenti, tra gli altri, il primo cittadino di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, di San Potito Sannitico, anche Presidente del Consiglio generale dell’Ente, Francesco Imperadore, di Pratella, Romualdo Cacciola, di Letino, Fausto Perrone,  di Ailano, Vincenzo Lanzone, di Valle Agricola, Rocco Landi,  quindi rappresentanti di Capriati al Volturno, Gioia Sannitica. Non è passata indifferente la visita del del Governatore della Regione Campania, On.le Stefano Caldoro, sabato mattina a Piedimonte Matese, ed in particoalre al Santuario di Santa Maria Occorrevole (San Pasquale). L’occasione era data dalla firma del Protocollo d’Intesa con gli enti locali per l’elargizione delle somme del terremoto di fine 2013 ed inizio 2014, per il momento quelle per la ristrutturazione delle Chiese e monumenti ecclesiastici. Incalzato dai Sindaci del matese, Caldoro ha ribadito che il problema Comunità Montana, e lavoratori Baif in particolare, è legato ad un’annualità inparticolare, quelal del 2009; fino a quella data le somme trasferite agli enti per il pagamento delle loro spetanze erano finanziate con mutui, cosa che allo stato attuale non è più possibile. Quindi, parrebbe che sia “saltato” un anno in Regione, nel senso che dal 2009 al 2010, causa forse una disattenta rendicontazione, non sia stati previsti fondi, e la ripresa dopo tale empasse sia stato non poco agevole. La stabilizzazione dei lavoratori Baif (la Comunità Montana “zona del Matese” ha il numero maggiore di stabilizzazioni, con oltre 250 lavoratori che da stagionali sono passati a tempo indeterminato) ha fatto poi il resto, determinando un costo fisso per l’ente davvero considerevole. Un problema per l’ente lo si porrà anche nell’anno 2014, in quanto la Regione già non ha mantenuto le promesse di trasferire quanto dovuto a copertura delle 181 giorante lavorative dei Baif (promessi solo 3mlioni e mezzo a fronte dei necessari 4 milioni e mezzo). La Regione avrebbe fatto il calcolo in base agli ettari di territorio coperti: 52.000, quindi elargite solo 52.000 giornate lavorative. Capitolo bilancio consuntivo 2012: un milione e 800mila euro di disavanzo (da spalmare nei prossimi tre anni) sono davvero troppi anche per un ente composto da 17 Comuni come quello della Comunità Montana del Matese. Per questo si sta pensando di mettere in vendita i capannoni di proprietà dell’ente: si trovano lungo la strada provinciale, ex S.S. 158, sono 5 da 800 mq ciascuno. Il consuntivo sarà portsato in aula pe la votazione il prossimo 9 di ottobre alle ore 19,00.

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