PIEDIMONTE MATESE. Dalle api un aiuto per conoscere lo stato dell’ambiente: il progetto Cara Terra ideato da CoNaProA.
Installate 13 Centraline (una anche nei terreni dello storico Istituto Tecnico Agrario di Piedimonte Matese) in dodici dei 48 comuni ricadenti nel comprensorio dell’alto Casertano che consentono un monitoraggio di ben 100 kmq di territorio.
Dalle api un aiuto per conoscere lo stato dell’ambiente. Le api non solo come fonte di reddito: è l’obiettivo centrale del progetto CARA Terra ideato dal CoNaProA (il Consorzio Nazionale dei Produttori Apistici) e promosso dal GAL Alto Casertano in provincia di Caserta con i fondi messi a disposizione dal PSR Campania. E’ entrato a pieno regime il progetto di monitoraggio ambientale che, attraverso il prezioso lavoro delle api, consente di realizzare una indagine conoscitiva sull’inquinamento ambientale prodotto da metalli pesanti e idrocarburi policiclici aromatici. Sono state installate 13 Centraline (una anche nei terreni dello storico Istituto Tecnico Agrario di Piedimonte Matese) in dodici dei 48 comuni ricadenti nel comprensorio dell’alto Casertano che consentono un monitoraggio di ben 100 kmq di territorio. Nel mese di agosto sono state realizzate le prime campionature che ci consentiranno di conoscere la condizione “di salute” del nostro ambiente. A novembre verranno presentati i risultati. Il progetto CARA Terra ha ricevuto il premio Oscar Green Campania 2014 promosso da Coldiretti Giovani Impresa con l’alto patronato del Presidente della Repubblica e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Il Premio riconosce i migliori progetti imprenditoriali competitivi e sostenibili che mirano a valorizzare le risorse territoriali, rafforzare il legame d’origine, favorendo lo sviluppo di una filiera agricola tutta italiana. Il GAL Alto Casertano promuove e realizza il progetto di monitoraggio ambientale mediante i fondi del proprio Piano di Sviluppo Locale ‐ Misura 412 Rete di sportelli informativi.








