PIEDIMONTE MATESE. “I limiti, le criticità, l’assenza di programmazione e di visione di questa amministrazione sono stati, dal primo momento, sotto gli occhi di tutti”: la nota della Petella.
“Il coraggio sia la cifra dalla quale ripartire: Piedimonte, nostra bella città, risorgerai con le tante persone per bene che ti amano, sognatori competenti, degni di amministrarti”.
Cari Piedimontesi,
ieri si è chiusa una delle pagine più brutte della nostra storia politica e con essa è terminata anche la mia prima esperienza di Consigliere Comunale.
Sarò sempre grata a tutti i Concittadini che hanno riposto la loro fiducia in me e a quanti che, da non elettori, me l’hanno mostrata successivamente. Per voi, e per il bene della nostra amata Città, ho macinato oltre 100.000 km in tre anni, sacrificato lavoro, affetti e vita personale.
Dai banchi dell’opposizione ho cercato di svolgere al meglio il mio mandato con lealtà, trasparenza, e soprattutto coerenza. Potevo fare di più? Sicuramente si può sempre fare di più e meglio, ma di una cosa sono certa: c’ho messo cuore e impegno.
I limiti, le criticità, l’assenza di programmazione e di visione di questa amministrazione sono stati, dal primo momento, sotto gli occhi di tutti.
Eppure si è voluto andare avanti ad ogni costo, e a rimetterne è stata, ancora una volta, l’intera città.
Ho sempre proseguito con forza e a testa alta, convinta che alla vigilia delle regionali tutti i nodi sarebbero venuti al pettine. Così è stato, eravamo stati facili profeti.
E quando si è finalmente presentato il tempo delle responsabilità, dispiace ancor di più registrare la mancata presa d’atto di una annunciata fine (maggioranza e parte dei suoi dissidenti), che avrebbe richiesto, per amor di democrazia, le dimissioni nel termine di legge (27 luglio).
È purtroppo passata la mezzanotte, e con essa le speranze di andare al voto a settembre. Ci speravamo, per rispetto dei cittadini e del loro libero e sacrosanto diritto di scelta tempestiva, che deve sempre essere l’unico e sovrano metro di giudizio del nostro operato, del quale mai aver timore, se si è operato per il bene della città.
Ringrazio il mio Gruppo Consiliare SiAmo Piedimonte ed i miei Fratelli di Fratelli d’Italia Alto Casertano per l’incessante sostegno e supporto.
Buonanotte, Piedimonte. Non è una fine. Sia un nuovo, difficile ma coraggioso inizio.
Il coraggio sia la cifra dalla quale ripartire: Piedimonte, nostra bella città, risorgerai con le tante persone per bene che ti amano, sognatori competenti, degni di amministrarti.
Ti prometto che noi non molleremo, anzi rilanciamo con ancor più forza, libertà, dedizione, e coraggio. E andremo oltre, perchè troppo forte e profondo è l’amore per questa nostra terra.








