PIEDIMONTE MATESE. Per i botti illegali arriva l’ordinanza a firma del Sindaco Vincenzo Cappello: si rischia multa fino a 500euro, denuncia ed addirittura arresto.

botti capodanno

E’ fatto divieto, dal 24 dicembre 2014 al 2 gennaio 2015, di accensione, lancio e sparo di materiale pirotecnico nelle vie e piazze del territorio comunale.

Sta per iniziare l’ultima settimana del 2014 e, sebbene riaffiori anche il triste ricordo del 29 dicembre dello scorso anno quando un sisma sconvolse il programma festivo di tutti i residenti del Matese, molti si stanno anche “armando” con i soliti e pericolosi botti di Natale fuorilegge che si cominciano a trovare clandestinamente presso alcune bancarelle specializzate. Ed allora Carabinieri e Guardia di Finanza, ovviamente anche i Vigili Urbani di Piedimonte Matese, hanno approntato una vera e propria “task force” che prevede controlli a “sorpresa” e continui, per scongiurare eventuali cattive intenzioni, ovvero arricchirsi sulla pelle delle persone che amano usare botti pericolosi. Anche il sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, ha emanato apposita ordinanza, vietando l’uso di petardi, botti e soprattutto razzi e fuochi d’artificio sul territorio comunale: “Considerato che è ormai diventata una consuetudine sempre più diffusa nel periodo delle festività di Natale e in particolare durante la notte di Capodanno, di effettuare accensioni di fuochi d’artificio, sparo di petardi, scoppio di mortaretti e lancio di razzi, e che tale attività è causa di pericolo per la pubblica incolumità, oltre che di disagio e oggetto di lamentele da parte di cittadini per il mancato rispetto delle precauzioni nell’uso e nel lancio, soprattutto ove esso avvenga in luoghi frequentati” si evince nell’ordinanza comunale che prosegue “Rilevato che sono spesso i minori che usano in modo incontrollato tali artifici senza adottare le misure necessarie ad evitare pericoli e danni per le persone, animali e cose; considerato che tutti gli articoli pirotecnici contengono sostanze esplosive atte a produrre effetti calorifici, luminosi, sonori, gassosi, fumogeni che, per le reazioni chimiche che producono, sono in grado di provocare lesioni gravi nei confronti di chi li maneggia e di chi ne viene colpito; considerato pertanto necessario disciplinare, nel periodo dal 24 dicembre 2014 al 2 gennaio 2015, l’utilizzo di qualsiasi tipo di artificio pirotecnico, esplodente o no, in tutto il territorio comunale e nel contempo limitare i rumori molesti in ambito urbano al fine di salvaguardare la pubblica incolumità ed altresì evitare l’imbrattamento del suolo pubblico dovuto all’abbandono dei residui incombusti e dei contenitori cartacei, il sindaco ordina che è fatto divieto, dal 24 dicembre 2014 al 2 gennaio 2015, di accensione, di lancio, e di sparo di materiale pirotecnico nelle vie e piazze del territorio comunale e in tutti i luoghi in genere frequentati, in prossimità di abitazioni e In prossimità di persone ed animali. L’inosservanza delle disposizioni di cui al presente provvedimento, è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 25,00 a Euro 500,00, fatta salva, ove il fatto assuma rilievo penale, la denuncia all’Autorità Giudiziaria.” Infatti se si viene sorpresi ad armeggiare o solo trasportare quantitativi di materiale esplosivi in quantità rilevanti, scatta la denuncia e anche l’arresto. In pratica non solo si rischia qualche arto, ma addirittura si rischia di passare la notte di Capodanno in Camera di Sicurezza. La denuncia scatta anche per coloro che colpiti da fuochi pericolosi si recano in ospedale.

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