PIEDIMONTE MATESE. Questione parcheggi, “Nell’interesse della città”: la replica del gruppo consiliare di maggioranza “Piedimonte Democratica” alle insinuazioni dell’opposizione.
“Siamo costretti a ricordare agli smemorati consiglieri che già nel lontano anno 2000 l’amministrazione targata Forza Italia deliberava l’ introduzione dei parcheggi a pagamento, anche se poi in sei anni non era in grado di dar seguito concreto alla decisione”.
“Ciò che resta di una confusa e sconclusionata minoranza consiliare berlusconiana firma un manifesto confuso e sconclusionato nel quale crede di acquistare lettori (ed elettori) aggiungendo punti esclamativi in quantità e vocali a strascico, forse per urlare di più. Si vede che il populismo dilagante e’ arrivato anche qui, facendo peraltro strame della incolpevole e mortificata ortografia. Ma veniamo all’ oggetto del manifesto. Siamo costretti a ricordare agli smemorati consiglieri che già nel lontano anno 2000 l’amministrazione targata Forza Italia deliberava l’ introduzione dei parcheggi a pagamento, anche se poi in sei anni non era in grado di dar seguito concreto alla decisione, preferendo lasciare strade e piazze ai parcheggi selvaggi e ai parcheggiatori abusivi. La nostra Amministrazione, invece, nel 2008 disciplinava una prima volta il parcheggio stipulando una convenzione con una cooperativa sociale e, alla scadenza di tale convenzione, avviava una regolare gara per assegnare il servizio di controllo della sosta. Veniva individuato un soggetto imprenditoriale che, nel rispetto dei livelli occupazionali, doveva provvedere ad installare parcometri a tempo, così come avviene in tutte le città d’Italia e del mondo civile.Nello stesso tempo sono stati assicurati i posti gratuiti riservati ai disabili e allo scarico merci, ma soprattutto, sono stati previsti posti liberi in prossimità delle aree a pagamento (anche se i consiglieri di minoranza non se ne sono accorti). E questo è stato fatto nel rispetto delle norme, ma anche seguendo un criterio: più posti liberi nelle strade fuori dal centro e un numero inferiore nelle zone del centro, in modo da “scoraggiare” l’accesso con le auto nelle vie più intasate, riducendo i volumi di traffico e l’inquinamento. Questo accade da decenni in tutti i centri urbani, nell’interesse generale e per migliorare la qualità della vita e la salute di tutti i cittadini, automobilisti e pedoni, commercianti e residenti. E questi sono i principi che hanno mosso l’azione dell’Amministrazione che, come sempre e come è suo dovere, è a disposizione di cittadini per fornire ogni spiegazione del funzionamento del nuovo sistema di pagamento dei parcheggi , che è ancora in via di completamento, tanto che gli addetti, in questa fase iniziale, si limitano a lasciare solo avvisi a chi non avesse correttamente provveduto al pagamento; un sistema che naturalmente sarà oggetto di monitoraggio e di verifiche per apportare eventuali correttivi. In particolare dev’essere ancora completata la tracciatura di stalli per il parcheggio gratuito in altre zone della città e devono essere valutate situazioni o esigenze particolari e motivate, purché esse non mettano in discussione l’interesse generale della Città. L’invito allora ai cari consiglieri di minoranza è a non lanciar accuse e a non abbaiare alla luna, ma piuttosto a dialogare e contribuire alla corretta informazione, nell’esclusivo interesse della Città”.







