PIEDIMONTE MATESE. Rimpasto in giunta Cappello: si lavorerà con questi componenti per i prossimi otto mesi. A maggio 2016 previsto un nuovo rimpasto: Marcellino Iannotta sarà rinominato assessore e vice Sindaco.
Cappello “costretto” a nominare almeno due donne: Danila Perri prima, 35enne giovane avvocatessa moglie dell’altro ex candidato Iannarelli, poi la 41enne Cristina Palumbo, presidente dell’Azione Cattolica.
“Una mia volontà quella di fare un passo indietro”. Almeno per il momento però, perché il secondo dei non eletti in “Piedimonte Democratica” nel maggio del 2012 (con quasi 550 preferenze: il primo degli eletti fu Corrado Pisani), ovverossia Marcellino Iannotta, non molla la presa, nel senso che è desideroso di rappresentarli tutti quei voti, quei cittadini piedimontesi che gli hanno attribuito la fiducia, a lui (ancor prima) come al Sindaco Vincenzo Cappello, che adesso, per i dettami di uno statuto comunale modificato, che vuole almeno due componenti del “gentil sesso” nell’esecutivo, si è visto “costretto” a nominare almeno due donne: Danila Perri prima, 35enne giovane avvocatessa moglie dell’altro ex candidato Iannarelli, poi la 41enne Cristina Palumbo, presidente dell’Azione Cattolica. Restano fermi i nomi di Attilio Costarella, mutualista, già della prima ora vicino alle posizioni di Cappello (Vincenzo, perché quando a Piedimonte Matese le liste le faceva Dante il Costarella era un sarriano convinto), e Costantino Leuci, docente di scuola superiore, democratico (nel senso di Pd) convinto ora, come diessino prima, comunista ancora prima. La scelta dell’ultimo componente da nominare, quindi, per completare lo scacchiere dell’esecutivo, sarebbe dovuta cadere su tre nomi: Fernando Catarcio (ha voluto rinunciare di suo proposito), Marcellino Iannotta (“Una mia volontà quella di fare un passo indietro”), quindi quello di Pinuccio Simonetti, detto “il Sindaco dello Scorpeto”, ridente località in Piedimonte “vecchia” a ridosso della sorgente Maretto. Quest’ultimo, alla fine, ha accettato, ed ecco completata la giunta, ma con le promesse “incondizionate” che dal prossimo primo giugno 2016 ci sia un nuovo rimpasto, rimpasto nel quale Iannotta sarà appunto rinominato assessore, oltre a vice Sindaco, e questo fino a scadenza naturale del mandato nel maggio del 2017.







