PIEDIMONTE MATESE / SAN POTITO SANNITICO / ALIFE / PRATELLA / CIORLANO. Decreto di accelerazione della spesa: si rischia la non ultimazione dei lavori per la fine del corrente anno 2015. L’allarme dei Sindaci nella VIDEO intervista in onda su Raitre.
Le video interviste (tratte dalla rubrica “Buongiorno Regione” di RAITRE) ai Sindaci di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, di San Potito Sannitico, Francesco Imperadore, di Ciorlano, Mauro Di Stefano, e di Capriati al Volturno, Giovanni Prato.
Sono i fondi stanziati nell’ambito della misura dell’Accelerazione della spesa, che rischiano davvero il blocco dei finanziamenti europei 2007/2013, fondi prorogati fino alla fine del corrente anno (quindi 31 dicembre 2015). L’ex macello comunale di Piedimonte Matese, operativo fino agli anni ’20, ’30, sarà completamente riqualificato per divenire la nuova Caserma dei Vigili Urbani e gli uffici della Protezione civile. Però, però c’è il “rischio concreto che si possano bloccare i finanziamenti, conferma il primo cittadino Vincenzo Cappello – della Comunità Europea, della Regione Campania, e che i Comuni vadano in default”. Ma oltre all’ex macello comunale, per il quale saranno spesi ben 2milioni e 200mila euro, lavori sono incorso anche per il Palamatese, costruito negli anni ’80 e che ora, con un milione e 600 mila euro, sarà completamente rivisto l’efficientamento energetico. Così come l’impianto calcistico polivalente, senza dimenticare la Piazza dinanzi il palazzo municipale, oggetto di rigenerazione urbana, con spazi vivibili all’aperto e 100 posti auto al coperto. A San Potito Sannitico, invece, lavori in corso sono per la nuova pavimentazione ai marciapiedi e la cittadella scolastica per le elementari e medie. “Adotteremo tecniche di costruzione che sono all’avanguardia, in classe A, in sicurezza – conferma il Sindaco Francesco Imperadore – un’idea per far fronte al rischio sismico, quindi ci saranno tutte le condizioni per proteggere i nostri bambini”. Ma, e qui si aggiungono le lamentale anche da parte della fascia tricolore di San Potito Sannitico: “Ad oggi non è pervenuta alcun tipo di erogazione, e pertanto siamo molto preoccupati, non sull’ultimazione dei lavori, che su questo ne possiamo dare assicurazione, ma è sulla rendicontazione, quindi liquidare e pagare le imprese costruttrici, e se non arrivano i soldi dalla Regione tutto questo non lo possiamo fare assolutamente, perchè i Comuni non sono in grado di erogare somme di questa entità”. Scendendo a valle ci si ferma ad Alife, dove si sta costruendo il nuovo Museo Archeologico (nella foto, i lavori in corso), con una spesa prevista di circa due milioni di euro. A Pratella, invece, in programma la nuova casa comunale, con una spesa preventivata di poco meno di un milione di euro. Nel piccolo centro di Ciorlano saranno attuate opere di recupero del centro storico, ma “problemi nella realizzazione del parcheggio,. perchè le tempistiche ci possono mettere in grossa difficoltà”, come conferma il Sindaco Mauro Di Stefano. A Capriati al Volturno, invece, in programma la realizzazione della nuova Caserma dei Carabinieri, avamposto tra la Campania ed il Molise, ma anche questa rischia di non essere ultimata: “Il Genio Civile per darci un’autorizzazione per la staticità ci ha messo la bellezza di cinque mesi – sbotta il Sindaco Giovanni Prato – e da aprile abbiamo dovuto chiudere i cantieri ed aspettare questa autorizzazione, che ci hanno rilasciato la prima settimana di settembre. Adesso, pertanto, rischiamo di non farcela”. “Stiamo cercando di intervenire in Regione Campania e con il Presidente De Luca per trovare delle risorse, delle alternative a questo disastro che potrebbe verificarsi”.







