PIEDIMONTE MATESE. Sannio Alifano, colpo di scena: Emilio Del Giudice, già designato capogruppo, sbatte la porta, anzi, non si presenta proprio; De Simone non avrebbe mantenuto le promesse (ma non si capisce quali!!!). Acclarati i vertici, Alife fa il pieno.

Neppure l’aperitivo pre riunione di ieri sera (presso la sede Coldiretti lungo la strada provinciale ad Alife) ha fugato ogni dubbio, ed alla fine Emilio Del Giudice, ex assessore e vice Sindaco fino a 10 mesi fa ad Alife, non sara’ piu’ capogruppo di maggioranza in seno al consiglio generale del Consorzio di Bonifica. L’idea in realta’ sarebbe stata quella di entrare in deputazione il tempo necessario per modificare lo statuto, quindi uscirne rimanendo capogruppo. Ma i “giochini”, almeno questi, non si sono avverati. Da statuto sono comunque cinque i componenti la deputazione, oltre a presidente (Alfonso Santagata) e vice (Gigetto Bergamin). Entrano Di Robbio, vice presidente uscente, Landino, Della Rocca e, dal Sannio, Leonardo e Pacelli. Con la Di Muccio delegata al GAL alto casertano la citta’ di Alife fa dunque il pieno. Pure il gruppo di Alfonso Simonelli, anch’egli di Alife, la terza lista, porta un componente in maggioranza, Iagrossi, maggioranza di “Terra e Acqua” gia’ forte del sostegno del gruppo dei 4 di Raffaele Ferraiuolo (questa dote ha fruttato la vice presidenza a Bergamin). Tutto deciso, quindi, ed ora sotto a lavorare. Maggioranza solida e decisa? Non tutto brilla e le prime crepe gia’ si percepiscono. Solo il presidente Santagata sara’ compensato, pero’: percepira’ una indennita’ di carica di “soli” 1.350 euro mensili, al di sotto del compenso standard, una riduzione non voluta pero’ ma, giova ricordarlo, determinata dal fatto che lo stesso e’ dipendente statale.







