PIEDIMONTE MATESE / SESSA AURUCA / Verso le Regionali 2020. Cambia partito ma non coalizione, Schiavone “deluso dall’atteggiamento di qualche esponente politico e potere forte che non mi vuole vedere ai nastri di partenza”: e il “Centro Democratico” lo aspetta…
L’esponente politico di Sessa Aurunca era già in campagna elettorale con “Noi Campani”, compagine messa in piedi a livello regionale dall’ex ministro Mastella ed a livello provinciale dal consigliere regionale di Casapulla, Bosco.
“Sin dall’inizio ho sposato il progetto del presidente Vincenzo De Luca e resto fedele all‘area di centrosinistra. Smentisco categoricamente un mio passaggio nelle liste legate a Stefano Caldoro, come hanno falsamente scritto alcuni giornali online. Non ci sono state e non ci sono interlocuzioni con il centrodestra, men che meno con la Lega – il pensiero di Massimo Schiavone, inizialmente candidato per le regionali di settembre 2020 con “Noi Campani”, la compagine messa in piedi a livello regionale dall’ex Ministro e sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ed a livello provinciale dal consigliere regionale di Casapulla, Ferdinando Bosco. “I miei ideali e la mia storia politica – continua Schiavone, che ha tanti estimatori nell’Alto Casertano, ed a Piedimonte Matese in particolare, e che ora ha preso contatti con la lista “Centro Democratico” pronta ad accoglierlo – sono e restano nel centrosinistra, unica area in cui mi rispecchio. In questo momento sto facendo delle valutazioni e a breve scioglierò ogni riserva. Purtroppo, devo ammettere che sono rimasto molto deluso dall’atteggiamento di qualche esponente politico e da qualche potere forte che non mi vuole vedere ai nastri di partenza di questa competizione elettorale. Al tempo stesso sono lusingato dall’affetto e dall’amorevole presenza di molti amici ed amministratori locali che hanno trovato in me un interlocutore. A loro che sono la mia forza e la mia motivazione va il mio pensiero. Continueremo a lavorare, come sempre, per il bene del territorio. Insieme andremo avanti”. La lista “Noi Campani”, per contro, ha chiuso con le otto candidature dalla Provincia di Caserta ed ha tagliato sia Schiavone che De Rosa, rimpiazzandoli con Guida e Griffo: ai nastri di partenza anche l’ex sindaco di San Potito Sannitico, Gianluigi Santillo, già Presidente del Consiglio comunale a Piedimonte Matese e Consigliere Provinciale.








