PIEDIMONTE MATESE. Traffico in tilt, file lunghissime di vetture nelle ore di punta, in più anche il mercato settimanale del lunedì: apertura dell’anno scolastico nel caos per la cittadina matesina.
Il plesso “Madonna del Pozzo” ancora impraticabile, forse verrà consegnato all’utenza il prossimo 23 ottobre: alunni delle elementari costretti a frequentare la scuola centrale di San Domenico.
C’era da aspettarselo questo lunedì nero per la cittadina matesina, con il traffico in tilt, file lunghissime di vetture nelle ore di punta: mattina e primo pomeriggio con code chilometriche e spostamenti caotici per le principali arterie cittadine. Complice anche il mercato settimanale, che di consueto si tiene il lunedì mattina, questo avvio dell’anno scolastico 2015-2016 è stato da brividi per molti piedimontesi, ma non solo. Sono in tanti, difatti, gli alunni frequentanti i plessi scolastici cittadini provenienti dai paesi limitrofi, costretti a sorbirsi un inaspattato ingorgo in ogni via che portava la centro cittadino. Il mercato tiene impegnata quasi tutta Piazza Cappello (ex Piazza Carmine), così come Piazza Roma, in praticale due principali piazze del paese, e di conseguenza anche le strade di accesso a tali spazi, come Via Lupoli lungo le poste, Via Cesare Battisti giù dalla stazione, Via Sannitica dalla frazione Sepicciano, Via Matese, Via Caso, Via Aldo Moro. Traffico molto sostenuto soprattutto in Via Caso (nella foto sopra), dove insistono diversi Istituto superiori cittadini, strada dove confluiscono molti alunni dai paesi limitrofi che raggiungono la città in treno, dalla vicina stazione ferroviaria, o con i pullman, che parcheggiano nei pressi. Ma diversi minuti per liberarsi dagli ingorghi anche in Viale della Libertà, fino al Consorzio di Bonifica, angolo Via Salvo D’Acquisto, dove insiste l’Istituto Alberghiero e la “Scuola elementare d’Amore” (nella foto sotto) . Anche la zona “vecchia” di Piedimonte Matese è stata a tratti impraticabile: il plesso “Madonna del Pozzo” lungo la strada provinciale per Sant’Angelo d’Alife è ancora impraticabile (forse verrà consegnato all’utenza il prossimo 23 ottobre), ed alunni delle elementari costretti a frequentare la scuola centrale di San Domenico, il cui largo stamane era una bolgia.








