PIEDIMONTE MATESE / Verso le Amministrative 2017. Costarella getta la spugna, rassegna le dimissioni da candidato a sindaco: “non tollero due liste” di partito.

“Troppe le manie di protagonismo dei falsi profeti del rinnovamento. Troppe le liste elettorali in preparazione, con candidati che passano impunemente da una parte all’altra”.
“Ho deciso dopo un’attenta riflessione, di rassegnare le dimissioni da candidato Sindaco del Partito democratico della Città di Piedimonte Matese – l’annuncio non tanto a sorpresa di Attilio Costarella. Come candidato unico del Pd, non riesco più a tollerare in alcun modo che nel suo interno siano in preparazione due liste: l’una che fa capo al sottoscritto, l’altra a Fabio Civitillo, addirittura espressione del consigliere regionale Gennaro Oliviero che, con una irrituale fuga in avanti, ha concorso a determinare una insanabile e profonda spaccatura in due tronconi del partito. Il mio appello ad anteporre la unità del partito alle pur legittime ambizioni personali è caduto nel vuoto – continua l’ex assessore della giunta Cappello. Scarsa è stata al riguardo la incisività dei vertici del partito. A nulla è valsa la mia considerazione che le fratture in una compagine politica si pagano con i voti elettorali. Troppe le manie di protagonismo dei falsi profeti del rinnovamento. Troppe le liste elettorali in preparazione, con candidati che passano impunemente da una parte all’altra senza preservare la propria identità e la propria ideologia, creando confusione e sconcerto nei cittadini. Con senso di responsabilità, dunque, mi faccio da parte. Ringrazio i tanti amici – conclude il medico mutualista – i simpatizzanti, i cittadini che in questi anni hanno riposto in me la loro stima, la loro fiducia, il loro incoraggiamento. Auguro a tutte le parti in causa buon lavoro, nell’esclusivo interesse della beneamata Città di Piedimonte Matese”.







