PIEDIMONTE MATESE / Verso le Amministrative 2017. Una sua lista o adesione ad una “lista di moderati”: Marcellino Iannotta pronto a “riscendere” in campo.
Da Marcellino Iannotta a Vincenzo Cappello, passando per Sonia Palmieri, Maurizio ed Enzo Cappello.
Iannotta, politico di lungo corso ed esperienza da vendere, si prepara all’ennesimo tour elettorale, ancora per le amministrative della sua Piedimonte Matese (dopo due esperienze con Cappello), e dopo gli scandalosi fatti giudiziari che lo hanno visto coinvolto direttamente (colpito anch’egli da un avviso di garanzia per gli affidamenti diretti alla nota azienda di servizi ambientali, la Termotetti di Gioia Sannitica), unitamente a quasi tutti gli amici di “Piedimonte Democratica”, il gruppo consiliare capeggiato da Fabrizio Pepe, ex consigliere comunale ed ex presidente della Comunità Montana Matese. Lui non lo dice, al massimo lo sussurra (a voce bassa e ad amici), ma in fondo in fondo una sua candidatura a primo cittadino lo gratificherebbe di tanti, tanti anni di sacrifici spesi per la politica, lui che ha cominciato sotto il vessillo della DC, quella Democrazia Cristiana partito di governo per anni e bandiera di tanti “amici”, lui quasi sempre al fianco dell’on. Cappello (Dante prima ed Enzo poi, fino ad affiancarsi all’ex primo cittadino Vincenzo Cappello (nella foto, insieme), nipote diretto proprio di Dante, anche se a tratti il giudizio di Iannotta nei confronti di quest’ultimo è stato critico in alcune scelte). E difatti starebbe “lavorando per formare una lista composta da moderati” (espressione usata sempre dal suo “maestro politico”), proprio per non tradire la sua fede politica, fatta di passione, di calore, di vicinanza alle persone, ai bisogni comuni, di vita quotidiana. Avrebbe potuto farsi da parte, anche e non solo per i due gravissimi lutti familiari subiti, ma invece la passione anche stavolta ha avuto la meglio, almeno sentendo le sue ultime dichiarazioni: “una lista che possa dare risposte concrete ai problemi della città. Per come la vedo io nella politica è importante il confronto e non candidature che scendano dall’alto come avviene adesso“. Insomma, la si potrebbe interpretare come un no deciso all’ipotesi Sonia Palmeri, assessore regionale proprio di Piedimonte, che a Piedimonte ha le sue origini e dove ha svolto gli studi liceali, e potrebbe essere investita ora della fascia tricolore. Sarà invece importante “riallacciare il rapporto con la gente e che le regole vengano rispettate da tutti, senza figli e figliastri – sbotta Iannotta. Tutto dovrà essere limpido per ridare forza ad una politica cittadina che ha deluso tutti coloro che vogliono un’amministrazione onesta ed efficace”. Questo nel mentre si sussurrano dei nomi altisonanti, a cominciare dal dentista Maurizio Cappello, primario di reparto al nosocomio matesino, che di Vincenzo (sindaco uscente) e’ il cugino, essendo figlio del compianto Dante: riunioni in tal senso si sarebbero già intavolate. A meno che, a meno che ceda alle avance il fratello di Maurizio, proprio lui, l’ex assessore regionale, Enzo, sempre figlio di Dante, il politico di famiglia, che in tanti lo stanno tirando per la giacchetta ma lui resiste. Ma fino a quando…







