PIEDIMONTE MATESE / Verso le Amministrative 2021. Bocce ferme: dalla “riserva” della Palmeri all’idea Civitillo. E domani sera atteso in città Oliviero.

Fratelli d’Italia il partito più attivo, PD tenta la costruzione di una compagine di ispirazione centro sinistra, le “bandierine” di Zannini, i Comuni al voto, quelli in odore di sfiducia…

Tutto fermo, o quasi, in città in vista delle amministrative prossime dell’ottobre 2021, quando i cittadini piedimontesi saranno chiamati al rinnovo del civico consesso. Solo riunioni a sprazzi fino ad ora con ipotesi di aggregazioni solo accennate. Se da un lato il Partito Democratico tenta la costruzione di una compagine di ispirazione centro sinistra, allargata a forze civiche ed associazioni, nel centro destra sembra essere Fratelli d’Italia il partito più attivo, con iniziative per cercare di coinvolgere dal basso i cittadini (vedi l’ultima su “per Piedimonte scegli tu!” per raccogliere idee e proposte dalla popolazione). E se appare improbabile una lista per le comunali con Fratelli D’italia senza l’alleato storico Forza Italia, quindi le forze dell’ex sindaco Carlo Sarro (senatore che avrebbe, invece, un accordo di massima anche con l’ex assessore regionale Sonia Palmeri, ancora in attesa che possa sciogliere la riserva e candidarsi a primo cittadino), dall’altro lato ipotesi di intesa si intravedono tra i dem e forze imprenditoriali (Civitillo in primis). Voci, solo sussurrate, parlerebbero addirittura di una discesa in campo diretta dell’imprenditore matesino, con una bozza di accordo già stilata col Presidente del Consiglio regionale campano, Gennaro Oliviero. E proprio l’onorevole di Sessa Aurunca è atteso domani sera in città, nella storica sezione del Pd in Piazza Roma: sarà occasione per fare passi avanti nella costruzione di una compagine che possa puntare all’amministrazione del paese capofila del Matese ed anche per chiarire altri aspetti politici (vedi l’ennesima “bandierina” piazzata dall’antagonista Giovanni Zannini con la conquista dell’amministrazione del Consorzio di Bonifica). Ma le “pietanze” ai tavoli politici sono veramente tante: ospedale e nomina del nuovo direttore sanitario (quello in carica sarà collocato in riposo pensionistico a settembre); amministrative in diversi Comuni, alcuni a scadenza natuale o commissariati (oltre Piedimonte Matese, San Potito Sannitico, Baia e Latina, Capriati al Volturno), altri in evidente periodo di crisi che potrebbero sfociare in sfiducia (Alife).

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