PIEDIMONTE MATESE. Vertenza Comunità Montana “zona del Matese” contro la Regione Campania: ricorso accolto. Palazzo Santa Lucia pagherà all’ente montano matesino un milione e 278mila euro per mancati trasferimenti passati.
La Regione Campania avrà, ora, quaranta giorni di tempo per proporre opposizione ed, in mancanza, si procederà ad esecuzione forzata.
Nella vertenza in atto da tre anni tra la Comunità Montana “zona del Matese” e la Regione Campania, per mancati trasferimenti avvenuti negli anni passati e relativi all’importante settore della forestazione ed attività delegate ex legge n. 11 del 1996, la spunta l’ente montano matesino, guidato dal Presidente dell’esecutivo Fabrizio Pepe: la Regione dovrà corrispondere alla “Matese” 1.278.744,30 euro (oltre interessi legali e spese processuali), importo relativo alla somma delle differenze non corrisposte fino all’anno 2012 tra quanto promesso, decretato e poi non più trasferito per le risorse montane e forestali. Così si è pronunciato il Tribunale Civile di Napoli, X sezione, Giudice Barbara Gargia, accogliendo in toto il ricorso della Comunità Montana con sede in Piedimonte Matese, ed emettendo in contestuale ingiunzione immediata di pagamento da parte dell’ente di Palazzo Santa Lucia a favore della Comunità matesina.







