PIETRAMELARA. Comune cardio protetto: installati i defribrillatori.

Dotarsi di un defibrillatore significa innalzare il livello di sicurezza di tutti i concittadini. I luoghi prescelti, centrali, rendono più agevole raggiungerli.

Sono stati installati i due defibrillatori acquistati dal Comune nell’ambito delle iniziative di tutela della salute della popolazione. Le postazioni sono facilmente raggiungibili: Piazza San Rocco all’interno del vano “bancomat” (che ci è stato gentilmente concesso dalla Banca BPER) e l’altra all’ingresso della casa Comunale. Dotarsi di un defibrillatore significa innalzare il livello di sicurezza di tutti i concittadini. I luoghi prescelti, centrali, rendono più agevole raggiungerli. Si tratta di defibrillatori semiautomatici di facile utilizzo da parte di tutti: saranno organizzati corsi aperti a tutti i cittadini per estendere la facoltà di impiego a quante più persone. L’arresto cardiaco, come è noto, è una delle principali cause di morte, può colpire chiunque, in qualunque momento e in qualunque posto: può essere combattuto solo entro i primi minuti, praticando la rianimazione cardiopolmonare e utilizzando il defibrillatore, un apparecchio sicuro e di facile impiego. La presenza sul territorio comunale di tali strumenti, opportunamente posizionati e segnalati, con un buon numero di cittadini in grado di riconoscere rapidamente un arresto cardiaco, di praticare una rianimazione cardiopolmonare di qualità e di utilizzare questo semplice ma prezioso dispositivo salvavita, può permettere di donare una seconda chance di vita ad una persona.La dotazione di strumenti salvavita come i defibrillatori semiautomatici all’interno di un più ampio programma di rafforzamento dei servizi sanitari sul territorio e di prevenzione crea una maggiore sicurezza in tutta la comunità. Per raggiungere questi traguardi di innalzamento delle condizioni di vita e di crescita per tutti non basta l’azione dell’amministrazione Comunale: è fondamentale la collaborazione tra tutte le istituzioni ed operatori economici sensibili, come ha dimostrato di essere la Banca BPER che attraverso il suo direttore, il dr Francesco Zarone, ha aderito con entusiasmo alla nostra iniziativa ed al quale esprimiamo il nostro sentito ringraziamento pubblico.

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