PIETRAMELARA. Usura aggravata ed estorsione, dissequestrati beni ad una 40enne del posto per oltre 400mila euro.

carabinieri pietramelara

Con il procedimento, l’Autorità Giudiziaria ha ordinato la restituzione di tutto in precedenza sequestrato.

di Andrea De Luca

Lo scorso 2 luglio, il Tribunale di S. Maria C.V., II Sezione Penale Coll. A, a seguito di una istanza di riesame avanzata dall’Avv. Ignazio Maiorano, ha annullato il provvedimento cautelare nei confronti di una donna di Pietramelara, Antonietta Bevilacqua, 40 anni, indagata per i reati di usura aggravata ed estorsione. A giugno, il Tribunale aveva ordinato il sequestro nei confronti della donna di beni mobili ed immobili per un valore di oltre 400.000 euro. Con il procedimento, l’Autorità Giudiziaria ha ordinato la restituzione di tutto in precedenza sequestrato.

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