PIETRAVAIRANO. “Con quale faccia oggi Zarone punta il dito contro il degrado che lui stesso ha contribuito a creare?”: la nota del Municipio.

L’amministrazione Zarone “ha causato la perdita di 10mila euro nel 2022 e altri 10mila euro nel 2023, fondi statali destinati proprio alla riqualificazione di strade, marciapiedi e arredo urbano nei piccoli comuni”
“Cari cittadini, ieri il Consigliere comunale di OPPOSIZIONE, Aldo Zarone ha diffuso un post pubblico — corredato da foto — sulle condizioni di degrado del parco del centro storico di Pietravairano, definendole “vergognose”, “indegne” e “specchio dell’amministrazione” – la nota diffusa dal Municipio guidato dal Sindaco Adriano Del Sesto.
Peccato che quello specchio, prima di riflettere l’attuale Amministrazione, rifletta molto chiaramente la sua. Perché se oggi quel parco è in stato di abbandono, è anche e soprattutto per colpa della gestione fallimentare e distratta di chi, come il Consigliere Zarone, ha governato fino a pochi mesi fa ricoprendo addirittura il ruolo di vicesindaco – l’affondo dall’amministrazione comunale.
Come da note ufficiali (in allegato) ricevute dall’ ente pochi giorni fa dal Ministero dell’Interno, la sua amministrazione ha causato la perdita di 10.000 euro nel 2022 e altri 10.000 euro nel 2023, fondi statali destinati proprio alla riqualificazione di strade, marciapiedi e arredo urbano nei piccoli comuni – qui9ndi la specificazione.
Finanziamenti pronti, disponibili, già assegnati. Ma mai utilizzati. Perché? Perché il Comune negli anni 2022 e 2023, sotto la sua responsabilità, non ha nemmeno provveduto a registrare il Codice Unico di Progetto (CUP), atto basilare per poterli impegnare e spenderli. Questa negligenza amministrativa è costata al Comune ben 20.000 euro, che avrebbero potuto essere spesi per sistemare esattamente le aree oggi lamentate.
E allora viene da chiedersi: con quale faccia oggi Zarone punta il dito contro il degrado che lui stesso ha contribuito a creare? Forse invece di scattare foto e pubblicare denunce indignate, dovrebbe chiedere scusa alla cittadinanza per l’occasione sprecata. E, per decenza istituzionale, stare in silenzio. Perché chi ha perso risorse pubbliche per semplice disinteresse amministrativo, non può permettersi di fare lezioni a chi oggi si trova a rimediare ai danni lasciati.
Noi, come nuova Amministrazione, ci siamo assunti la responsabilità di sistemare ciò che altri hanno trascurato. Non cerchiamo visibilità con denunce sui social, ma lavoriamo quotidianamente — e silenziosamente — per riportare ordine, dignità e decoro a Pietravairano. E lo faremo, nonostante tutto, anche senza i 20.000 euro che la gestione Zarone ha fatto sfumare. I cittadini meritano la verità. E ora ce l’hanno. Con stima e affetto – conclude la nota del Sindaco e l’amministrazione Comunale.
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