Pietrelcina / Paduli / San Giorgio la Molara. Fondovalle Isclero mai completata: sabato 12 novembre pubblica manifestazione per sollecitarne il completamento e l’apertura al traffico. 30 anni dal suo inizio e già 34miliardi di lire già spesi.
Sabato 12 novembre a partire dalle ore 9,30 in contrada Calise, nel territorio di San Giorgio la Molara, pubblica manifestazione per sollecitare il completamento e l’apertura al traffico della Fondovalle Isclero. La “Strada di penetrazione San Giorgio la Molara – S.S. 90 bis” avrebbe dovuto collegare la SP 58 al confine tra San Giorgio la Molara e Pago Veiano con la zona ASI di Benevento. I viaggiatori di questa zona sono costretti ad effettuare ogni giorno circa 30 minuti in più guiacchè l’arteria, dopo quasi 30 anni dal suo inizio e circa 34 miliardi di lire già spesi, ad oggi non è ancora percorribile. Progetto che parte nel lontano 1989 con un finanziamento di 34 miliardi di lire dalla AgenSud (ex Cassa per il Mezzogiorno) con l’intento di collegare in modo agevole Benevento con il Comune di San Giorgio la Molara e i comuni limitrofi tra cui Molinara, Pago Veiano, Paduli, Pietrelcina. Ma subito i primi problemi, con varianti e contenziosi che portarono ad arenare il cantiere, finchè nel 2002 l’opera pubblica venne dalla Provincia di Benevento, che 4 anni dopo approvò un nuovo progetto esecutivo, per un importo di 4,5 milioni di euro per il completamento dell’opera. Solo lo scorso 3 agosto 2016 il Consiglio Comunale di San Giorgio la Molara ha approvato all’unanimità una delibera per sollecitare l’interesse della Provincia di Benevento e della Regione Campania sulla risoluzione della problematica.







