Pietrelcina. Rapina alla filiale Unicredit della cittadina: in tre a volto scoperto portano via, però, solo 450 euro.
I rapinatori si sono poi allontanati a bordo di un’auto, facendo perdere le loro tracce. Quando è scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Benevento.
Magro il bottino di tre malviventi che, a volto scoperto ed armati di taglierino, hanno dapprima minacciato un’impiegata e dopo si sono impossessati del contenuto della cassa, solo 450 euro però. Succede alla filiale dell’Unicredit di Pietrelcina, dove i tre sarebbero entrati nei locali della banca rivolgendo le loro attenzioni ad una cassiera, puntandole contro la lama di un taglierino, appunto. I rapinatori si sono poi allontanati a bordo di un’auto, facendo perdere le loro tracce. Quando è scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Benevento. Avviate le indagini per risalire agli autori di un colpo che nella nostra provincia rompe una tregua che durava da tre mesi. Da metà giugno, quando due balordi, muniti anche loro di taglierino, ma con il viso nascosto da cappellino e occhiali da sole, avevano fatto irruzione nell’Unicredit di Montesarchio. Dove in quel momento si trovavano il direttore, due addetti ed altrettanti clienti. I banditi li avevano terrorizzati ed immobilizzati, quindi avevano atteso l’apertura della cassaforte, regolata da un meccanismo a tempo, dalla quale avevano portato via oltre 30mila euro e centinaia di banconote di valuta straniera.







