Pietrelcina. Tutto pronto per accogliere le spoglie del Santo Padre Pio. Adottate tutte le misure di sicurezza: no-fly zone, tombini sigillati e cassonetti eliminati.
Al lavoro artificieri, unità cinofile, agenti in borghese, per creare delle apposite no-fly zone, ma anche per sigillare i tombini delle fogne, allontanare i cassonetti dei rifiuti, insomma creare delle condizioni di sicurezza tali da potere accogliere in una certa tranquillità i moltissimi fedeli che nei prossimi giorni invaderanno la piccola cittadina sannita di Pietrelcina, che al Santo Padre Pio ha dato i natali. Tranquillo appare il questore di Benevento Antonio Borrelli, la cui macchina organizzativa dallo stesso disposta sarà imponente. Tra l’11 e il 14 febbraio saranno pullman organizzati da ogni dove che faranno “sbarcare” nella piccola piazzetta e nei vicoli del centro storico migliaia di visitatori: “Saranno circa 500 gli uomini delle forze dell’ordine – ha illustrato il questore Borrelli – a cui sarà affidata la sicurezza dell’evento. Abbiamo chiesto anche di sigillare tutti i tombini e di rimuovere i cassonetti dalle strade interessate dell’importante evento religioso. Tutte le persone saranno controllate con la massima discrezione”.







