PIGNATARO MAGGIORE. Rifiuti ingombranti per strada, compresi lastroni in cemento – amianto. Le preoccupazioni dei cittadini residenti.
La raccolta porta a porta dei rifiuti pare stesse funzionando regolarmente in città come pure il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti, ma persone incivili continuano a gettare rifiuti per strada. L’area alle spalle della zona 167, in particolare, risulta piena di rifiuti di ogni genere, ma ciò che più preoccupa è la presenza di amianto: nella siepe, infatti, spunta una canna fumaria in eternit. Il cemento-amianto è stato utilizzato tantissimo negli anni passati ed ancora oggi molte strutture sono costituite da questo materiale che, se deteriorato, provoca gravi danni alla salute. La produzione e la lavorazione dell’amianto sono fuori legge in Italia dal 1992 e chi sversa questo materiale dev’essere a conoscenza di quanto esso sia nocivo. A pochi metri dall’abitato si trovano frigoriferi, materassi, televisori e sacchi di spazzatura gettati lungo due strade che collegano l’una a via Calvi e l’altra alla strada statale Casilina. Sono tanti, inoltre, i terreni coltivati lungo la “siepe-discarica”. Chi di competenza dovrà provvedere a ripulire l’intera area, ma chi manca di senso civico dovrà rendersi conto che sta rovinando il futuro dei propri figli.








