Pozzilli. Raddoppio della struttura sanitaria Neuromed, il Pd fa le pulci a Frattura: interrogazione urgente al governatore del Molise sull’investimento da 2 milioni e 800 mila euro.

pozzilli neuromed la notte dei ricercatori 2015Consulto obbligatorio e vincolante con la struttura competente regionale, che rilascerebbe autorizzazione amministrativa e conseguente accreditamento sanitario.

Raddoppio della clinica convenzionata di Pozzilli, la Neuromed, così come è in programma l’integrazione dell’ospedale Veneziale di Isernia: i dubbi del partito democratico; il consigliere regionale del Pd Massimiliano Scarabeo presenta un’interrogazione urgente al governatore della Regione Molise, Paolo Frattura, ponendo dei quesiti sulla regolarità degli atti, il permesso di costruire, la concessione edilizia e le autorizzazioni regionali. Il progetto di ampliamento della importante struttura sanitaria prevede una spesa da 2 milioni e 800 mila euro: già ottenuta l’approvazione da parte dell’Agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (Invitalia Spa, ex Sviluppo Italia). Saranno ben due i progetti a realizzarsi, di cui uno di sviluppo industriale e l’altro di ricerca e sviluppo sperimentale. Il tutto si baserebbe su di una legge regionale del 2008, che stabilisce che il Comune competente per territorio, in questo caso Pozzilli, possa rilasciare un permesso a costruire, previo consulto obbligatorio e vincolante con la struttura competente regionale, che rilascerebbe autorizzazione amministrativa e conseguente accreditamento sanitario. Nello specifico, il consigliere del Pd chiede di sapere se l’ampliamento del Neuromed sia stato autorizzato dalla Regione, all’epoca del rilascio eventuale della concessione edilizia da parte del comune di Pozzilli e dell’inizio delle costruzioni: “Voglio sapere quale fosse, all’epoca della presunta autorizzazione regionale, la programmazione regionale e l’atto in vigore, anche in relazione al piano di rientro, e quali fossero i posti letto previsti per il Neuromed. Chiedo inoltre se tale programmazione prevedesse la necessità di ulteriori posti letto e in quali discipline e se tali discipline fossero coerenti con quelle allora autorizzate al Neuromed”.

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