Pozzilli. Il Comune si dichiara contrario alla pena di morte: lunedì arriverà l’ex detenuto Karl Guillen, scampato alla pena capitale, per raccontare la sua storia.
Karl Guillen lunedì prossimo sarà in città, a Pozzilli, in occasione della giornata mondiale contro la pena di morte: di mattina, alle ore 10.00, arriverà al Parco tecnologico Neuromed per incontrare gli alunni delle scuole. Lui è stato un detenuto, rinchiuso nel braccio della morte, ed è stato costretto a starci per circa un ventennio, prima che fosse riconosciuta la sua innocenza dal reato di omicidio e fosse completamente scarcerato. Un segnale, piccolo, ma forte, lo darà l’amministrazione comunale del piccolo paese molisano, che non solo ospiterà lo statunitense, ma approverà un provvedimento contro la pena capitale. Guillen ha scritto dei libri, dove racconta di come nel penitenziario arrivarono addirittura a rompergli le dita della mano per impedirgli di scrivere. Oggi, scampato quel pericolo, riesce a tenere conferenze e pubblicare volumi interessanti, per far conoscere al mondo la sua storia e per parlare di pena di morte.







