PRATELLA. Buona la prima per il Bongo Borgo, Festival delle percussioni promosso dalla locale associazione Prometeo.
Proposta dalla Prometeo, una locale associazione senza scopi di lucro che persegue fini culturali e ricreativi, la serata ha raccolto un piacevole e ben augurante successo.
di Andrea De Luca
L’affascinante cornice del borgo medioevale del piccolo comune dell’Alto Casertano ha ospitato la novità assoluta di questa estate, la prima edizione del ‘Festival delle percussioni – Bongo Borgo’. Proposta dalla Prometeo, una locale associazione senza scopi di lucro che persegue fini culturali e ricreativi, la serata ha raccolto un piacevole e ben augurante successo, proponendo una giusta miscela di artisti locali e percussionisti provenienti da differenti zone del mondo. La piazza Chiesa, principale palcoscenico della serata, ha visto esibirsi tra gli altri Daniele Landi, Silvio Fiorelli, Salvatore Carlino,Tiziano Cicero e l’esotico spettacolo dei Foly du Burkina, mentre le viuzze interne del borgo racchiudevano un intrigante incrocio di sapori e musica provenienti dalle cantine, che servivano cibi locali sapientemente preparati, e dagli artisti improvvisati, che potevano cimentarsi in esibizioni estemporanee grazie alle percussioni messe a disposizione gratuitamente dall’organizzazione. Momento della serata che ha generato stupore ed interesse è stata la partecipazione, totalmente inaspettata, di cinque ragazzi africani provenienti dal Gambia da poco arrivati nel nostro paese, che non hanno resistito al richiamo delle percussioni ed hanno improvvisato un bellissimo spettacolo con tutti gli altri artisti partecipanti alla serata, deliziando il pubblico presente con una performance imperdibile. Vedere una così giovane associazione muovere i primi passi a questo livello fa ben sperare e crea una piacevole sensazione di attesa per futuri e sicuramente interessanti eventi nel Comune di Pratella.







