PRATELLA / VENAFRO / SESTO CAMPANO. Diversi titolari di imprese edili e attività commerciali sono stati denunciati per inosservanza delle norme vigenti in materia di infortuni sul lavoro e sfruttamento di lavoro in nero.

carabinieri vitiello

Arresti anche per detenzione illegale di sostanze stupefacenti, minacce e percosse, abusivismo edilizio (nella foto, il Capitano Vitiello).

E’ di sedici persone denunciate a piede libero e numerosi sequestri il bilancio definitivo di una vasta operazione di controllo straordinario del territorio, predisposta dalla Legione Carabinieri Molise e coordinata dal Comando Provinciale di Isernia, per contrastare fenomeni di criminalità e di illegalità diffusa. Su tutto il territorio della Provincia di Isernia, hanno agito i militari del Nucleo Investigativo, quelli dei Nuclei Operativi e Radiomobile e delle Stazioni delle Compagnie di Isernia, Venafro e Agnone. Un 19enne di Isernia ed un 35enne di Sesto Campano, sono stati denunciati per detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Nel corso di distinte perquisizioni personali sono stati trovati in possesso rispettivamente di alcune dosi di marijuana il primo, e alcune dosi di eroina e cocaina il secondo. Gli stupefacenti sono finiti sotto sequestro mentre le indagini continuano per accertare se la droga rinvenuta fosse per uso personale o se destinata all’attività di spaccio. Un 30enne ed un 20enne di Isernia, sono stati invece denunciati per guida sotto influenza di sostanze stupefacenti, per loro è scattato anche il sequestro del veicolo ed il ritiro della patente di guida. Per un tentato furto all’interno di un fondo agricolo, un 31enne di Isernia è stato denunciato quale presunto autore, mentre un 39enne di Cantalupo nel Sannio è stato denunciato per minaccia e percosse ai danni di un suo conoscente, a seguito di una lite scaturita per futili motivi. Per inosservanza a provvedimenti emessi dalle Autorità di P.S. sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Isernia un 45enne di origine pakistana e un 35enne di Pozzilli. Un 48enne di Marigliano, in provincia di Napoli, dovrà invece rispondere di abusivismo edilizio, in quanto era intento alla realizzazione di un fabbricato nella periferia del Comune di Pizzone, in assenza delle prescritte concessioni edilizie. La struttura è finita sotto sequestro. Un 25enne di Agnone è stato denunciato per porto illegale di armi, in quanto a seguito di una perquisizione personale è stato trovato in possesso di un tirapugni in acciaio. La pericolosa arma è finita sotto sequestro. Un 31enne di Agnone, un 51enne di Venafro, un 28enne di Pozzilli, un 30enne di Isernia, un 49enne e un 34enne di Pratella, per lo più titolari di imprese edili o di attività commerciali, sono stati denunciati per inosservanza delle norme vigenti in materia di infortuni sul lavoro o per sfruttamento di lavoratori in nero. Nel corso delle operazioni sono stati infine effettuati controlli nei confronti di venticinque persone attualmente sottoposte agli arresti domiciliari o a misure di prevenzione e di sicurezza, mentre durante posti di blocco istituiti lungo le arterie principali dell’intera provincia sono stati eseguiti accertamenti su 140 veicoli in transito e identificate 115 persone, contestate quattordici contravvenzioni al Codice della Strada. Verifiche in materia igienico-sanitaria sono state effettuate anche su numerosi esercizi pubblici. Alle attività hanno inoltre partecipato militari in forza ai Reparti Speciali del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell’Arma.

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