RAVISCANINA. “Sei mani crudeli hanno spezzato le ali al paese ed alla popolazione tutta”, prime reazioni a Consiglio comunale appena sciolto: così l’ex vice Sindaco Giovanni Di Mundo.

“Non condivido assolutamente l’azione fatta – per Di Mundo. Anche per la popolazione che ha votato, per il popolo che è stato sovrano: chi viene eletto ha il dovere morale ed il senso civico di portare avanti l’amministrazione comunale“. 

“Mai potessi immaginare che si arrivasse a tanto”, adesso sei mani crudeli hanno spezzato le ali alla popolazione tutta ed alla città di Raviscanina: così a caldo la reazione dell’ex vice Sindaco Giovanni Di Mundo, dopo la sfiducia alla maggioranza consiliare a guida dell’ormai ex Sindaco Vincenzo Castrillo.

“Non condivido assolutamente l’azione fatta – ha continuato lo stesso Di Mundo. “Anche per la popolazione che ha votato, per il popolo che è stato sovrano: chi viene eletto ha il dovere morale ed il senso civico di portare avanti l’amministrazione comunale. Poi, a mandato chiuso, ognuno è libero di prendere la propria strada”.

E già stamane a Raviscanina l’arrivo del neo commissario prefettizio, l’alifano Stefano Italiano, che si occuperà dell’ordinaria amministrazione fino a nuove elezioni (attese, a questo punto, nella prossima primavera). La firma della sfiducia è stata siglata da un notaio a Caserta ed ha sancito la fine anzitempo dell’amministrazione comunale a guida Castrillo, medico mutualista ora in pensione.

64 anni, nato il 1 marzo del 1962, Stefano Italiano è vice prefetto aggiunto alla Prefettura di Isernia, dopo essere stato per anni in servizio alla Prefettura di Caserta. Laureato in scienze politiche, indirizzo politico internazionale, Italiano ha anche un diploma in consulente finanziario rilasciato dalla Regione Campania. Ha prestato servizio alla Prefettura di Vercelli e commissario prefettizio già in diversi Comuni, tra cui Ailano, Vairano Patenora, Letino, Gallo Matese, Mignano Monte Lungo, Capua, Sessa Aurunca, Santa Maria La Fossa, Cesa, Valle di Maddaloni, Casapulla, Portico di Caserta, San Tammaro, Trentola Ducenta, Casal di Principe, Villa di Briano.

All’atto della firma della sfiducia a Castrillo è mancato il solo consigliere Felice De Lellis, ma presenti l’ex vice Sindaco Bruno Corona, quindi Daniele De Balsi e Giovambattista De Sisto, a rappresentare l’ormai ex maggioranza; per le minoranze, invece, i tre consiglieri Ermanno Masiello, già Sindaco della cittadina, Camillo De Cristofano ed Italo Cialella.

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