RAVISCANINA. “Io la mia coscienza non la delego a nessuno, perché sono è sempre sarò un uomo libero”: la prima risposta di Corona dopo gli attacchi ricevuti.

“Quando un voce si alza senza contenuto, resta fragile, ma quando viene sostenuta da un coro cieco, acquista un potere che non merita”.
“Ciò che mi inquieta non è l’errore umano, perché l’errore è naturale, persino a volte necessario. Mi inquieta la rinuncia al pensiero – il punto dell’ex vice Sindaco Bruno Corona nell’immediato scioglimento del Consiglio comunale cittadino dopo la firma della sfiducia di ben 6 consiglieri comunali, che hanno determinato anzitempo la caduta dell’amministrazione comunale a guida dell’ormai ex Sindaco Vincenzo Castrillo.
“Quando un voce si alza senza contenuto, resta fragile, ma quando viene sostenuta da un coro cieco, acquista un potere che non merita”.
“La responsabilità collettiva e spesso più grave di quella individuale, non è l’idiozia isolata a cambiare le cose, è l’approvazione passiva”.
“Ogni volta che scegliamo di non verificare, di non dubitare, di non riflettere, stiamo delegando la nostra coscienza”.
“La delega della coscienza è il primo passo verso l’assenza di libertà!! Io la mia coscienza non la delego a nessuno, perché sono è sempre sarò un uomo LIBERO!!! Buon lavoro commissario, le basterà poco per fare meglio! Felice giornata a tutti – conclude Corona.







